Tiger Woods si racconta: "Sono stato vittima di atti di razzismo"

Il californiano ha parlato della sua carriera in "Tiger Woods: America's Son"

Tiger Woods si racconta: "Sono stato vittima di atti di razzismo"© EPA

Si chiama "Tiger Woods: America's Son" ed è il nuovo documentario di The Undefeated, sito di sport e cultura pop gestito da ESPN. Un prodotto nuovo, inedito, che racconta anche dell'infanzia di Tiger Woods e delle ingiustizie razziali che il campione californiano ha dovuto fronteggiare fin da quando era solo un adolescente. C'è una scena che più colpisce: ed è quella che riguarda un Woods giovanissimo, appena 14enne, che alla domanda "hai mai dovuto fare i conti col razzismo nei diversi Golf Club in cui hai giocato?", risponde. "Non ogni giorno, ma ogni volta che mi recavo in un grande Club. Le persone ti fissano, come per dire: 'che ci fai qui?'". Da quel momento nasce il desiderio di Woods di imporsi al Masters. "Mi dicevo sempre che se avessi vinto quel torneo avrei potuto cambiare le cose e diventare più grande anche di una leggenda come Jack Nicklaus. L'obiettivo era quello di diventare come Michael Jordan nel basket"

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