
NAPOLI – È Free Time Jepson il vincitore del 77° Gran Premio Lotteria Memorial Domenico Caliendo, sesta prova dell'UET Elite Circuit consumata in un ippodromo di Agnano gremito da oltre 12mila spettatori. Una prestazione magistrale quella di Free Time Jepson e Andrea Guzzinati. Vincere con una progressione inarrestabile in batteria è stata un’emozione forte. Rifarlo all’atto decisivo, quando sembrava che ormai Frank Gio e Mathieu Abrivard avessero la strada spianata per il successo, come un brivido freddo lungo la schiena.
Per capire il peso di questa vittoria bastano due dati: era dal 2017, quando si imposero Timone Ek con Enrico Bellei, che un indigeno di 5 anni non batteva tutta la concorrenza nel Gran Premio Lotteria. Ed erano giusto quasi 20 anni (era il 7 maggio) che il driver milanese ma da sempre di stanza a Vinovo non iscriveva il suo nome nell’Albo d’Oro. Allora era stato con Malabr Circle As, oggi con questo figlio di Face Time Bourbon e Titti Jepson, proprietà della Scuderia Chelsea e allenato da Alessandro Gocciadoro.
Allo start nessuna sorpresa, Dhube Prav ha un modo molto concreto di correre in testa e lo ha fatto per i primi mille metri respingendo ogni tentativo. All’ultima circa si è spento, lasciando spazio a Frank Gio che si è presentato in testa alla retta d’arrivo. Ma non ha fatto i conti con la progressione di Fee Time Jepson, inarrestabile e impressionante. Solo secondo, quindi, il grande favorito per le agenzie di scommesse, e terzo un brillantissimo Ernesto Spritz con Andrea Farolfi.
«In batteria la sua classe ha fatto la differenza. Poi in finale ho mosso un po’ in anticipo e quando ho visto Gelormini ha spostato su Abrivard, all’ultima curva ero quasi sicuro di vincere. Il cavallo ha un gran cuore, aveva tanto voglia di far bene e l’ho lasciato volare». Nelle parole di Guzzinati, premiato tra i proprietari dal sottosegretario al MASAF Patrizio La Pietra, sul podio c’è tutto il senso di una giornata.
A Working Class Hero la Consolazione. All'appello hanno risposto in nove dei 14 esclusi dalla corsa principale dopo le batterie. Working Class Hero può sbagliare una volta ma non due, come sa bene Gabriele Gelormini. Lo ha confermato in questa corsa, marcando da vicino Dany Capar che ha preso una bella partenza portandosi davanti e calando solo negli ultimi metri con Alessandro Gocciadoro. Terza moneta per Bleff Dipa ed Enrico Bellei.
Galileo Ferm trionfa nel Gran Premio Regione Campania Maschi, mentre Geber’s Dream ha confermato i favori del pronostico nella competizione per le femmine.