Milano, domani a San Siro una notte di grande trotto

Il 4 giugno sulla pista dell’ippodromo milanese un Thursday Night con il Gran Premio Nazionale, il Nazionale Filly, il Tino Triossi e l’Antonio Carena. Serata di corse tra spazi espositivi per il pubblico e il maestoso Cavallo di Leonardo, una delle più grandi statue equestri al mondo
Milano, domani a San Siro una notte di grande trotto

MILANO – Sale l’attesa per la super notturna di trotto di domani giovedì 4 giugno all’Ippodromo San Siro di Milano. Sette le corse in cartellone per la ventunesima stagionale, un Thursday Night con due prove di Gruppo 1, il Gran Premio Nazionale e il Gran Premio Tino Triossi, e due di Gruppo 2 riservate alle femmine, il Gran Premio Nazionale Filly - Memorial Eva e Aldo Vecchioni e il Gran Premio Antonio Carena

In pista si parte dalle 20:00. Il primo piatto forte della serata sarà il Gran Premio Nazionale Filly, seconda corsa in programma e prova di Gruppo 2 riservata sul miglio alle sole femmine di 3 anni. La corsa è intitolata a Eva e Aldo Vecchioni, grandi appassionati di ippica e genitori del noto cantautore Roberto. Ingrid Am appare come il chiaro punto di riferimento tra le partenti. L’allieva del team Gocciadoro, affidata alle mani di Antonio di Nardo, ha beneficato di un sorteggio favorevole grazie al quale punta a ripetere lo schema vittorioso del recente Cacciari. Il sorteggio ha sfavorito Irma Ferm, una delle più costanti e vincenti a livello classico. I Love America farà leva sulla buona rapidità per trovare un posto in corda e centrare l’ennesimo piazzamento di una carriera che l’ha vista uscire dal marcatore solo una volta in 11 uscite. Idra Pal Bar è la scelta di Alessandro Gocciadoro e, pur essendo confinata con l’ultimo numero, non può essere sottovalutata. Tra le altre al via, l’imbattuta Illusion Ferm e Ice Killer Gar sono delle alternative. La strada appare più in salita per Isabel Mail, Isabella Play, In Screm Gio ed Ipomea di Poggio.

L’altrettanto prestigioso Gran Premio Tino Triossi sarà la terza prova del giovedì di San Siro. Corsa dal 1950 intitolata a una delle figure più importanti della storia del trotto italiano, è una delle classiche e prestigiose prove internazionali di trotto europeo di Gruppo 1 riservata ai cavalli di 4 anni sui 2.100 metri. Guglielmo Jet ha di recente vinto il Derby dei 4 anni a Torino per una prestazione che, unita ai successi ottenuti in Francia, ne fa il chiaro punto di riferimento. Proprio la Francia è stata il teatro delle entusiasmanti prestazioni di Golden Gio che, dopo una serie di stop, sembra aver trovato la giusta continuità come indica il successo ottenuto in una corsa come tante a Torino. Il velocissimo Gimmy Top, capace di chiudere secondo a una testa da Gugliemo nel citato Derby dei 4 anni, prenota l’ennesimo piazzamento con licenza di vittoria. Successo che ha finalmente trovato a Napoli nel Regione Campania Galileo Ferm, dopo una carriera che lo ha visto assoluto protagonista di tutte le corse classiche affrontate come sempre con grinta e coraggio. Ginger Gio, grazie alla corda, insieme al vincitore del Derby Gabrioz, sono le sorprese. Gigia Da, unica femmina al via, deve superarsi per competere nel contesto.

A seguire ecco un altro GP, ma di Gruppo 2 e al femminile, il Gran Premio Antonio Carena. In pista le 4 anni sulla distanza dei 1.600 metri con Glamour Queen che appare come la designata ‘regina’ della quarta prova del convegno. Veloce, in possesso di parziali eccellenti e ben messa al via, è sicuramente il punto di riferimento. La compagna di training Geber’s Dream, arroccata in corda e reduce dalla vittoria nel Regione Campania Filly, appare sulla carta come scontata alternativa. Tra le due, cerca di intrufolarsi la velocissima Genny Lj. Gloria Italia e Gioconda Jet devono trovare uno svolgimento favorevole per risalire dalla seconda fila. Le alternative sono Glory WInner, Milles Etoiles, Gitana Flamengo, Gessica Pass e Giava WIse L. Difficile sulla carta l’inserimento di Gineah Dance, mentre appare ai limiti del possibile quello di Geneve Kb Font. 

L’altro clou di serata è rappresentato dal Gran Premio Nazionale, Gruppo 1 per i 3 anni sui 2.100 metri. Istituita nel 1926 all'ippodromo di Villa Glori a Roma, la corsa si trasferì quasi subito all'ippodromo di San Siro e, proprio sull’ex storico circuito milanese, quello che sorgeva a pochi metri dalla Stadio ‘Giuseppe Meazza’, venne collaudato nel marzo del 1952, e per la prima volta, l'autostarter, la vettura con le ali apribili usata per le partenze lanciate. Sono tanti i campioni che hanno partecipato a questa competizione e l’albo d'oro è nutrito di cavalli leggendari che hanno fatto la storia del trotto italiano e non solo. Nomi come Record Ok, Eliano, Indro Park, e soprattutto Varenne, il ‘Capitano’. In dodici al via. Iambellesi Tq con Marco Stefani ha tutto per essere protagonista, Ideal Turdance (Antonio Di Nardo in sulky) può insidiarlo. Numero impegnativo (7) per Il Trio Jet. Tra i tre cavalli di scuderia Alessandro Gocciadoro c’è Ice Gio al primo tentativo classico dopo una serie di vittorie spumeggianti a medie di gran livello. Indomito Fi ha compiuto passi da gigante e, grazie all’invitante numero 1 in corda, appare come la classica sorpresa. Itan Pal Ferm, vincitore in scioltezza dell’Allevatori, nel Giovanardi è uscito dal marcatore per la prima volta in carriera e, pur dovendo far fronte ad un pessimo numero di avvio, è pronto a stupire ancora una volta. Inimitable, dopo aver acceso la fantasia lo scorso anno, è alla ricerca dei motivi migliori che se ritrovati possono rivelarsi decisivi. Ilias d’Arc, reduce dal recente secondo posto nel Gran Premio di Foggia, non può essere sottovalutato. Gli altri al via al momento devono fare un salto in alto per inserirsi sul podio con Ideal Top e Illinois Best che si fanno preferire a Iago Roc ed Iron Wise L.

Durante la serata di corse il pubblico potrà visitare, sotto il porticato della tribuna, la GAMI – Galleria Archivio Multimediale Ippodromo -, spazio espositivo ed interattivo sotto la tribuna dedicato alla storia e alla cultura dell’ippica che porta il visitatore a riscoprire il fascino degli ippodromi e del mondo dei cavalli. Oppure, i sei pannelli della mostra ‘100 anni di emozioni’ che ripercorrono l’evoluzione storico-architettonica e culturale dell’Ippodromo di San Siro in oltre un secolo di eventi, corse, manifestazioni e concerti musicali. Infine, il maestoso Cavallo di Leonardo, una delle più grandi statue equestri al mondo (più di sette metri d’altezza per dieci tonnellate di bronzo) inaugurata al centro del giardino dell’ippodromo milanese nel 1999. 

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