Torino, cronometri roventi nell’infrasettimanale di Vinovo

Nell’ultima notturna di giugno Isidoro Zack domina il clou con Francesco Facci, Alessandro Gocciadoro timbra il Premio Monello Spin con Jimmy Ferro
Torino, cronometri roventi nell’infrasettimanale di Vinovo

TORINO - Notte di velocità e di cronometri roventi all’ippodromo di Vinovo, teatro dell’infrasettimanale di trotto andata in scena ieri sera sulla pista piemontese con un cartellone di otto corse e la partecipazione di numerosi top driver italiani.

Vittoria sul velluto di Isidoro Zack nel clou di serata, il Premio Scuderia Pelè, interpretato da Francesco Facci, quest’ultimo al raddoppio dopo il successo nella prova di apertura con Gioele Cec. L’allievo di Mauro Baroncini, in testa da un capo l’altro, conteneva dapprima Iang As per il comando ed in seguito Iago Roc nel finale, finito in spinta.

Nel premio Monello Spin, altra prova di spessore del convegno torinese, vittoria per Jimmy Ferro e Alessandro Gocciadoro, che battezzavano a pochi metri dal palo Corallo Pisano, finito in spinta, e un eccellente Eclissi Di Re Dr. Ottima prestazione del danese che con i ferri risolveva qualche problema di andatura.

Facile trionfo per Dingo e Edoardo Loccisano nel Premio Novità di Casei, quinta prova della serata. Davanti a camminare il sempre generoso Flaminio, in schiena Flores De Campo che sbagliava all’ingresso dell’ultima curva, lasciando così ancora più agio al compagno di allenamento, il quale in retta si isolava per proprio conto, per la gioia del team Demuru e della famiglia Sunseri, per un cavallo al top della forma.

Assolo di precisione per Claudio Monte e Gill Di Girifalco, facili alla meta in una corsa dominata dall’inizio alla fine. Un soggetto molto sottovalutato al gioco, che godeva della fiducia del team già nel pre corsa nonostante ci fosse una evidente favorita in Gentian Kronos, la quale non rendeva come ci si aspettava. Complimenti a Claudio per la grinta dimostrata e al proprietario Stefano Ricci.

Come spesso accade toccata e fuga a Vinovo per Matteo Zaccherini, il quale con il suo I Like Ors, nella gentleman di serata, nonostante il rientro, non aveva nessun problema ad imporsi ai rivali. Al secondo posto come da pronostico Intense Joyeuse e Vittorio Bosia. Stacca così il primo biglietto vincente della carriera.

Seconda vittoria sull’anello piemontese, e terza in carriera, per Iron Moon e Max Castaldo. La prima volta sferrato di 4, in retta fa letteralmente il vuoto dietro di sè. In errore entrambi i favoriti: Intrepido d’Esi e sull’ultima curva Impero Jet.

In chiusura di programma, la bella vittoria di Andrea Ferrara e Fast Equos Bi. Davanti Fleur Bi sfilata al comando su Fenomen Sa. Dopo un giro davanti alle tribune, Ferrara si presentava in terza ruota per andare aria in faccia. In arrivo il testa a testa con la leader che proprio sul palo per un soffio, metteva il nasino davanti, per il doppio in serata anche di Gocciadoro.

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