ROMA - Inizia sotto la pioggia la terza giornata degli Internazionali 'Settecollì di nuoto di Roma. A scendere subito in vasca Federica Pellegrini che, nei 200 dorso, centra la finale vincendo la sua batteria, con il terzo tempo della mattinata (2'12"12), dietro alla ceca Simona Baumrtova (2'09"92) e all'ungherese Katinka Hosszu (2'12"06). "Sono contenta - dice la veneta -. La pioggia? Per noi non cambia. L'importante è che non faccia freddo. Negli ultimi due anni non mi era capitato, ma al Settecolli almeno un giorno di pioggia durante le gare c'è stato". Sugli spalti dello Stadio del Nuoto, al Foro Italico, anche i suoi genitori. "Sono venuti qua, ma hanno beccato la pioggia - scherza l'azzurra -. Partono domani così oggi riusciamo a cenare insieme". Data l'alzataccia non ha potuto seguire il vittorioso esordio, contro l'Inghilterra, dell'Italia di Prandelli, al Mondiale brasiliano di calcio. "Ho saputo stamattina, sono stati bravi", riconosce la Pellegrini.
BENE ANCHE MAGNINI - Dopo Federica Pellegrini nei 200 dorso, anche Filippo Magnini, nei 100 stile libero, centra la finale agli Internazionali 'Settecollì di nuoto. Al Foro Italico, il pesarese ha ottenuto il settimo riscontro cronometrico delle mattinata (49"83). Meglio di lui hanno fatto Luca Leonardi, miglior tempo con 49"12, e Marco Orsi, secondo (49"39"). "Il tempo di 49" e 8 è buono - dice Magnini -. Ma il tempo fa schifo, per tutti: è freddo e gareggi un pò imballato, sui ritmi veloci non è facile. Ho vinto la mia batteria che è quello che dovevo fare. Vediamo ora la finale". L'azzurro torna quindi a commentare il 4/o posto di ieri nei 200. "Ho fatto la gara forse sulla persona sbagliata - spiega -, avevo vicino l'olandese (Dion Dreesens, ndr), e gli altri due mi sono un po' scappati. Ma 1'48"80 in carico non l'avevo mai nuotato. Mi dispiace di essere arrivato quarto ma nuotare questo tempo va bene. Damiano (Lestingi, terzo sul podio, ndr) doveva preparare il Settecolli e aveva una forma diversa". Per lui, visto l'impegno in vasca di primo mattino, niente partita dell'Italia di Prandelli che, nella notte, ha battuto l'Inghilterra, nel suo debutto al mondiale di calcio in Brasile. "Non ha segnato Buffon? Non ha nemmeno giocato - scherza l'azzurro che ieri, non sapendo dell'infortunio del portiere, aveva pronosticato un suo gol -. Ho letto oggi il risultato. Sono contento".
BENE ANCHE MAGNINI - Dopo Federica Pellegrini nei 200 dorso, anche Filippo Magnini, nei 100 stile libero, centra la finale agli Internazionali 'Settecollì di nuoto. Al Foro Italico, il pesarese ha ottenuto il settimo riscontro cronometrico delle mattinata (49"83). Meglio di lui hanno fatto Luca Leonardi, miglior tempo con 49"12, e Marco Orsi, secondo (49"39"). "Il tempo di 49" e 8 è buono - dice Magnini -. Ma il tempo fa schifo, per tutti: è freddo e gareggi un pò imballato, sui ritmi veloci non è facile. Ho vinto la mia batteria che è quello che dovevo fare. Vediamo ora la finale". L'azzurro torna quindi a commentare il 4/o posto di ieri nei 200. "Ho fatto la gara forse sulla persona sbagliata - spiega -, avevo vicino l'olandese (Dion Dreesens, ndr), e gli altri due mi sono un po' scappati. Ma 1'48"80 in carico non l'avevo mai nuotato. Mi dispiace di essere arrivato quarto ma nuotare questo tempo va bene. Damiano (Lestingi, terzo sul podio, ndr) doveva preparare il Settecolli e aveva una forma diversa". Per lui, visto l'impegno in vasca di primo mattino, niente partita dell'Italia di Prandelli che, nella notte, ha battuto l'Inghilterra, nel suo debutto al mondiale di calcio in Brasile. "Non ha segnato Buffon? Non ha nemmeno giocato - scherza l'azzurro che ieri, non sapendo dell'infortunio del portiere, aveva pronosticato un suo gol -. Ho letto oggi il risultato. Sono contento".
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