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Nuoto, Bortuzzo ringrazia: «Vi abbraccerei tutti, non mi aspettavo questo calore»
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Nuoto, Bortuzzo ringrazia: «Vi abbraccerei tutti, non mi aspettavo questo calore»

Il nuotatore diffonde un messaggio registrato dal presidente della Fddernuoto Barelli. Il gip convalida l'arresto degli aggressori Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano

venerdì 8 febbraio 2019

ROMA - "Ciao a tutti ragazzi, qui è Manuel che vi parla, come potete sentire dalla voce sto bene". Manuel Bortuzzo, in un messaggio registrato dal presidente della Federnuoto Paolo Barelli, ringrazia tutti dal reparto di terapia intensiva dell'ospedale San Camillo di Roma. "Non mi aspettavo tutto questo calore da parte vostra - prosegue - veramente mi avete fatto emozionare tutti, se potessi vi abbraccerei uno a uno, tutti quanti, io adesso vado avanti per la mia strada e vedrete che torno più forte di prima, a presto ragazzi, tutti quanti, grazie, un abbraccio". Intanto, il gip Costantino De Robbio riconosce la premeditazione nel tentato omicidio e dispone la custodia cautelare in carcere per gli aggressori rei confessi, Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano.

IL GIP: OMICIDIO BRUTALE - "Gli indagati non hanno esitato a recuperare una pistola che evidentemente avevano in precedenza acquistato e tenevano pronta per usarla, e programmare un omicidio brutale senza apparente motivo per poi allontanarsi dal luogo, secondo le risultanze sopra descritte, ridendo". È quanto sostiene il gip del Tribunale di Roma nell’ordinanza di convalida del fermo. "Appare evidente - scrive ancora De Robbio - che i due una volta appreso dagli organi di stampa del ritrovamento dell'arma con (verosimilmente) le impronte del Marinelli, abbiano deciso di costituirsi provando a circoscrivere la responsabilità al solo sparatore, senza riuscire a fornire però una ricostruzione dei fatti minimamente convincente”.

LA SOLIDARIETA' DI ROSOLINO - Manuel continua a ricevere l’affetto dei suoi cari e dei compagni di vasca. Nella giornata di ieri a fargli visita anche il campione olimpico Massimiliano Rosolino che uscendo dall’ospedale ha dichiarato: "Ci siamo solo stretti la mano e confrontati sui tempi in vasca. È un ragazzo dalla forza incredibile, da padre non riesco a immaginare cosa stia passando questa famiglia".

Mentre le condizioni di Manuel Bortuzzo migliorano, nonostante i medici abbiano confermato la lesione permanente al midollo, il gip Costantino De Robbio ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere per Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano, riconoscendo la premeditazione nel tentato omicidio.

 

"Gli indagati non hanno esitato a recuperare una pistola che evidentemente avevano in precedenza acquistato e tenevano pronta per usarla, e programmare un omicidio brutale senza apparente motivo per poi allontanarsi dal luogo, secondo le risultanze sopra descritte, ridendo". È quanto sostiene il gip del Tribunale di Roma nell’ordinanza di convalida del fermo. "Appare evidente - scrive ancora De Robbio - che i due una volta appreso dagli organi di stampa del ritrovamento dell'arma con (verosimilmente) le impronte del Marinelli, abbiano deciso di costituirsi provando a circoscrivere la responsabilità al solo sparatore, senza riuscire a fornire però una ricostruzione dei fatti minimamente convincente”.

 

Intanto dal suo letto al San Camillo Manuel continua a ricevere l’affetto dei suoi cari e dei compagni di vasca. Nella giornata di ieri a fargli visita anche il campione olimpionico Massimiliano Rosolino che uscendo dall’ospedale ha dichiarato: «ci siamo solo stretti la mano e confrontati sui tempi in vasca. È un ragazzo dalla forza incredibile, da padre non riesco a immaginare cosa stia passando questa famiglia».

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