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Manuel Cominotto e Silvia Oggioni inarrestabili alla 4ª prova del Cross per Tutti
© Roberto Mandelli
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Manuel Cominotto e Silvia Oggioni inarrestabili alla 4ª prova del Cross per Tutti

Giornata di fango (tanto) e pioggia (poca) per i 1672 atleti che domenica 10 febbraio hanno dato vita alla 4° prova del Cross per Tutti

martedì 12 febbraio 2019

Giornata di fango (tanto) e pioggia (poca) per i 1672 atleti che domenica 10 febbraio hanno dato vita alla 4° prova del Cross per Tutti, organizzata dalla Polisportiva Team Brianza all’interno del Bosco Urbano di Lissone (MB). Vero cross che ha entusiasmato i due attesi programmi di giornata, gli azzurri Manuel Cominotto (CS Esercito) e Silvia Oggioni (Aeronautica), vincitori non senza fatica della gara “elite” e della prova femminile. Conferme tra i master, dove i migliori sono stati ancora Paolo Donati (Ondaverde – M55), Gabriele Fusè (Ondaverde – M35) e Claudia Gelsonimo (Cardatletica – M50). Tra gli under 20 allunga la striscia di successi l’allievo Marco Zanzottera (US Sangiorgese) davanti allo junior Luca Sironi (Team-A Lombardia). Al femminile, Bianca Seregni(CUS Pro Patria Milano) è ancora la migliore Junior, la trentina Luna Giovanetti (Atletica Valle di Cembra) si ripaga della lunga trasferta vincendo tra le Allieve. Tra i Cadetti/e successo in volata di Lorenzo Uliano (Atletica Valle Brembana) e di Emma Gatti (Atletica Gessate). I piccoli delle categorie Esordienti sono stati 714. Dopo una settimana di pausa, il circuito tornerà in gara a Cinisello Balsamo domenica 24 febbraio.

 

Ancora una volta il Bosco Urbano di Lissone, particolarmente tortuoso e scivoloso oggi, si conferma terreno di caccia per atleti di valore nazionale. Oggi il favorito della gara “elite” (6 km) era Manuel Cominotto, portacolori dell’Esercito, un titolo italiano sui 10 km e una Coppa Europa dei 10mila metri nel suo palmares. Alla ricerca della sua forma migliore in vista dei Campionati Italiani di cross del 10 marzo, eccolo di passaggio a Lissone. Pronti via e nella sua scia si inserisce Samuel Medolago (Atletica Valle Brembana) che lo segue come un’ombra per oltre 4 km. “Non sapevo quanta ne avesse e quanto stesse a ruota” ha detto Cominotto nel dopogara. Nel dubbio, nell’ultimo km il padovano che vive a Milano ha cambiato ritmo e per il bergamasco non c’è stato nulla da fare. Al traguardo il vantaggio di Cominotto è di 8 secondi, il resto del gruppo è lontanissimo e davanti a tutti c’è Andrea Soffientini (Azzurra Garbagnate) davanti al compagno di squadra Kader Ali e a Francesco Marino (Riccardi). Il migliore delle Promesse è ancora una volta Matteo Geninazza (CUS Pro Patria Milano), ottavo, davanti al primo dei master Gabriele Fusè (Ondaverde – M35). “Anche se non è il percorso adatto a me, questo è stato davvero un cross molto divertente” ha detto il vincitore.

 

Gara di testa e più solitaria per Silvia Oggioni (Aeronautica), che nella gara femminile (4 km) scappa via dal primo metro trovando poca resistenza tra le avversarie. Najla Aqdeir (Bracco), annunciata al via, si ferma dopo il riscaldamento a causa della febbre. Le donne si allineano allora ordinatamente in fila indiana dietro la Oggioni, con la triatleta junior Bianca Seregni (CUS Pro Patria Milano) a seguire da lontano davanti a Luna Giovanetti (Atletica Valle di Cembra) e a Claudia Gelsomino (Cardatletica). La sfida più interessante è proprio quella per il terzo posto, tra la 15enne Giovanetti, in trasferta da Trento per trovare terreni consoni a lei che da Cadetta è stata due volte tricolore di corsa in montagna e una volta dei 1200 siepi, e la veterana Claudia Gelsomino, maratoneta master classe 1969 ma capace di districarsi anche sulle brevissime distanze dei cross. Con una progressione regolare, la Gelsomino recupera la Giovanetti e si aggiudica il bronzo di giornata, mentre davanti la Oggioni scava un solco di 35 secondi tra sé e la Seregni. In quinta posizione Viola Taietti (Atletica Bergamo 1959), prima delle under 23 davanti a Valentina Pelosi (Euroatletica 2002 – F45). Anche per la varesina di Besozzo “una gara davvero divertente e impegnativa”, utile per ritrovare la forma e tornare quell’atleta capace di vincitore i 5000 metri dei Giochi del Mediterraneo under 23.

 

La gara under 20 (4 km) si risolve ancora a favore di Marco Zanzottera (US Sangiorgese), vero castigamatti di allievi e junior al quarta successo di fila. Stavolta ci ha provato Matteo Pintus (Nuova Atletica Astro) a cambiare le sorti della gara, tirando a tutta fin dal primo metro. Il suo vantaggio non è però mai stato sufficiente per impedire alla proverbiale progressione di Zanzottera di avere la meglio. Così, sul breve rettilineo finale in leggera salita è ancora lui a mettere in fila tutti, superando Luca Sironi (Team-A Lombardia), primo degli junior, e Matteo Pintus.


Tra i master over 50 (6 km) succede un po’ di tutto. Scappano via subito in coppia Gennaro Piermatteo (Daini Carate – M50) e Luigi Solvi (Atletica Cinisello – M50). Massimo Martelli (Road Runners Milano) fatica da subito a tenere il passo, mentre ancor più dietro transita Paolo Donati (Ondaverde – M55), già vincitore a Canegrate e a Seveso. Donati si mette finalmente in assetto dopo l’avvio a rallentatore, e sui nuovi rettilinei inseriti nel percorso fa valere le sue doti di “passista”. Nel corso dell’ultimo giro riprende Piermatteo, mentre Solvi si ferma per un problema al polpaccio. L’ex azzurro della Fiamme Gialle è così ancora una volta il vincitore, con 8 secondi di vantaggio su Piermatteo e 27 sull’eterno rivale Martelli.  

 

Le gare under 16 vedono due arrivi piuttosto stretti. Nei Cadetti, il bergamasco Lorenzo Uliano (Club Pantera Rosa) tiene a bada uno scatenato Lorenzo Ercolin(5 Cerchi Seregno) dopo una serie di sorpassi reciprochi, staccandolo definitivamente solo sulla salitella finale. Terza piazza per Lorenzo Surico (Euroatletica 2002), per un insolito podio tutto a nome “Lorenzo”.

Volata stretta, strettissima per la gara Cadette, dove la favorita anglo pavese Breanna Selley (100 Torri Vigevano & Young) ha fatto tutto da sola per quasi due chilometri, salvo trovarsi alle spalle negli ultimi metri una Emma Gatti (Pol. Novate) in piena spinta e carica di energie risparmiate per il rettilineo finale. Le due chiudono spalla a spalla, agganciate come pugili e solo la lettura del chip ha stabilito l’ordine di arrivo. Stesso tempo per entrambe, ma vantaggio per Emma Gatti che infligge così la prima sconfitta nel circuito alla Selley.

 

Conferme nelle gare Ragazzi/e: ancora una vittoria per Mattia De Rocchi (Atletica Muggiò – 2006), Romeo Ravà (CUS Pro Patria Milano – 2007), Sofia Sidenius (AtleticralS2 – 2006) e Giorgia Franzolini (Euroatletica 2002 - 2007).

 

Classifiche Società

Assoluti (77): CUS Pro Patria Milano (1339) - Team-A Lombardia (1172) – Polisportiva Team Brianza Lissone (611)

Giovanile (84): Euroatletica 2002 (11697) - Athletic Club Villasanta (8214) - Atletica Concorezzo (8027) 

Master (126): Euroatletica 2002 (3702) - Ondaverde Athletic Team (3342) - Atletica Virtus Senago (1929)

 

Vincitori Master

S35: Gabriele Fusè (Ondaverde - 9°) – Rocio Rodriguez (Andromeda Sport - 19°)

S40: Mauro Arnoldi (Cus Bergamo - 13°) – Stefania Sandri (Virtus Senago - 31°)

S45: Emiliano Ceraulo (Podismo Muggiano - 20°) - Valentina Pelosi (Euroatletica 2002 - 6°)

S50: Gennaro Piermatteo (Daini Carate - 2°) – Claudia Glesomino (Cardatletica - 3°)

S55: Paolo Donati (Ondaverde - 1°) – Giusy Verga (Euroatletica 2002 - 38°)

S60: Michele Di Scioscio (Euroatletica 2002 - 12°) – Lorella Fumagalli (Euroatletica 2002 - 60°)

S65: Valter Mariani (PBM Bovisio - 85°) – Gabriella Del Pesco (Euroatletica 2002 - 103°)

S70: Rudy Bassani (Virtus Senago - 66°) - S75: Aldo Borghesi (Road Runners Club Milano - 86°) - S80: Remo Andreolli (Atl. Cinisello - 143°)

Classifiche: https://www.endu.net/it/events/cross-per-tutti-lissone/results 

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