Yeman Crippa e il ritiro a Londra e ai mondiali di Tokyo: "Ha ceduto la testa"

Delusione ai mondiali per l'azzurro Yeman Crippa che però conferma, la maratona è la sua distanza e il suo obiettivo
Yeman Crippa e il ritiro a Londra e ai mondiali di Tokyo: "Ha ceduto la testa"© Fidal/Grana

Ancora una delusione per l’azzurro Yeman Crippa in maratona, sintomo che qualcosa ‘sulla distanza’ non va. Un grande passato in pista sui 5000 e 10000m, gran belle cose in mezza maratona dove ancora oggi detiene il primato italiano fatto a Napoli City Half Marathon qualche anno fa di 59’26” e poi il passaggio alla gara regina, i 42,195km. Dove però ci sono alti e bassi, tra gli ‘alti’ sicuramente il buon risultato di Siviglia a febbraio 2024 dove con 2h06’06” ha fatto il record italiano poi battuto da Yohanes Chiappinelli.

Crippa e la maratona, un progetto iniziato a Milano Marathon in aprile 2023 e che deve portare alla piena maturazione per le Olimpiadi di Los Angeles 2028, però i due ritiri di quest’anno fanno male. A lui in primis e ai tanti tifosi che lo vorrebbero sul tetto del mondo.

In Aprile di quest'anno a Londra non è arrivato in fondo, ora lunedì scorso ai mondiali di Tokyo ancora lo stop al 32esimo chilometro, lì al centro, dove la maratona fa più male, dove si vede la caparbietà e forza di un vero maratona. Yeman è un fuoriclasse assoluto, un purosangue di livello mondiale dell’atletica leggera, lui può essere un grande maratoneta di livello sublime.

Però va aggiustato qualcosa e le sue parole rilasciate sui social fanno intendere questo:

Entrare in gara con la giusta mentalità può fare la differenza tra chiudere con una medaglia o fermarsi sul più bello.
A Tokyo non è stato un problema fisico. Non sono riuscito a stare dentro la fatica, e quando la testa cede, anche il corpo si ferma. Ho provato a ripartire, ma la gara era ormai andata.
Dagli allenamenti e dai risultati può sembrare che sia tutto in discesa, che io sia sempre sicuro e senza dubbi. In realtà queste due gare mi hanno insegnato che anch’io posso essere vulnerabile. Ed è proprio da lì che passa la crescita.
So quanto ho lavorato in questi mesi e per questo non lascio spazio ai rimpianti. Ogni errore diventa esperienza, ogni stop diventa un punto di partenza. La maratona rimane il mio obiettivo, con ancora più convinzione di prima.
Grazie a chi mi supporta tutti i giorni. Complimenti a Illias e Yoghi per aver onorato al meglio il tricolore.

Le maratone di Yeman Crippa

2 aprile 2023 Milano Marathon 2h08'57"  5° classificato

18 febbraio 2024 Siviglia Marathon 2h06'06" 4° classificato (record italiano in quel momento)

10 agosto 2024 Paris Marathon (Giochi Olimpici) 2h10'36"   25° classificato

27 aprile 2025 London Marathon (ritiro al 30°KM)

15 settembre 2025 Tokyo World Championship (ritiro al 32km)

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