© RedazioneGiovanni Franzoni vince la discesa di Kitzbuhel, prova valida per la Coppa del Mondo di sci alpino 2025/2026. 1'52"31 il tempo sulla mitica Streif del 24enne di Manerba del Garda, che precede di soli 0"07 il leader della generale, lo svizzero Marco Odermatt. Per il 25enne bresciano delle Fiamme Gialle si tratta del secondo successo in otto giorni dopo il superG conquistato a Wengen. Completa il podio il francese Maxence Muzaton, terzo a 0"39. L'altro azzurro Florian Schieder è quarto a 0"67 davanti di un'inezia al francese Nils Allegre (5° a 0"68). In top ten anche Dominik Paris, settimo a 0"93, mentre Mattia Casse è 11° a 1"40. Pesante errore per lo svizzero Franjo Von Allmen, che rischia di stendersi sul ripido buttando via un potenziale podio terminando 15° a 1"56 da Franzoni. A punti anche Christof Innerhofer, 27° a 1"90. Fuori dai 30 Guglielmo Bosca (40° a 2"45) e Benjamin Jacques Alliod (41° a 2"48); Marco Abbruzzese chiude 50° a 3"47.
Franzoni: "Pazzesco vincere qui"
"So che la discesa che ho fatto è difficile da replicare. Ho seguito il piano che mi ero fatto in allenamento: nonostante non mi sentissi completamente in confidenza con il tracciato, ero comunque veloce in diversi tratti della pista. Credo sia semplicemente pazzesco vincere qui. È la seconda volta che mi trovo qui dopo la vittoria di Wengen ed è incredibile". Queste le parole, ai microfoni di Eurosport, di Giovanni Franzoni dopo la vittoria nella discesa di Kitzbuhel, valida per la Coppa del Mondo di sci alpino 2025/2026.
"Alla partenza avevo in testa Matteo"
Il primo pensiero di un commosso Giovanni Franzoni, vincitore della libera di Kitzbuhel, è stato ancora una volta per il suo grande amico e compagno di squadra Matteo Franzoso scomparso la scorsa estate per una drammatica caduta in allenamento in Cile. "Oggi è stata una giornata un po' speciale, alla partenza avevo in testa Matteo - ha detto ai microfoni della Rai - perché l'anno scorso eravamo in camera insieme ed era la mia prima volta qui". "Ero super carico per la discesa, sapevo che non è per niente facile perché Odermatt non ha mai vinto qua e gli svizzeri erano tutti stracarichi - ha proseguito, parlando dell'elvetico giunto secondo per 7 centesimi -. Dopo il superG ero super motivato, volevo fare tutto quello che potevo, nella prima parte ho faticato un po', poi ho sciato veramente da paura". Franzoni, che aveva dominato entrambe le prove della discesa, è il quarto italiano a vincere sulla Streif dopo Kristian Ghedina nel 1998, Dominik Paris per ben tre volte nel 2013, 2017 e 2019 e Peter Fill nel 2016.