Roma, primo caso di peste suina: i provvedimenti presi

A rendere noto il primo episodio della Psa nella Capitale è stato il commissario straordinario per l'emergenza Angelo Ferrari

Roma, primo caso di peste suina: i provvedimenti presi© ANSA

Primo caso di peste suina africana (Psa) a Roma. A riferirlo è stato il commissario straordinario all'emergenza Angelo Ferrari, che ai microfoni dell'Ansa ha detto: "Si, c'è un caso. La zona dovrebbe essere quella del parco dell'Insugherata. Stiamo effettuando i controlli necessari". Se venisse confermato, questo sarebbe il primo episodio della temuta malattia virale che colpisce maiali e cinghiali fuori dalle aree finora interessate (provincia di Genova e i territori che si estendono fino a Serravalle Scrivia). Il caso registrato nella Capitale è stato segnalato ed individuato dall'Istituto Zooprofilattico Umbria e Marche, che rappresenta un centro di riferimento per tale patologia.

I provvedimenti presi

Convocata per giovedì 5 maggio una riunione del gruppo di esperti di Psa, nonché attivato il monitoraggio sulla zona per delimitare i confini delle zone interessate. Per il presidente della Coldiretti: "Serve responsabilità delle Istituzioni per un intervento immediato al contenimento della popolazione dei cinghiali che hanno invaso campagne e città fino alla Capitale con danni economici per gli allevatori e rischi per la sicurezza dei cittadini". Nella provincia di Roma si calcola una presenza di circa 20mila cinghiali. Sempre la Coldiretti sottolinea che "la pesta suina non è trasmissibile agli esseri umani e nessun problema riguarda la carne. Al momento i casi segnalati riguardano cinghiali e non maiali in Italia".

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