Papa Francesco: le padelle, le telefonate mancate e la croce di Lampedusa

I racconti inediti di Monsignor Dellavite sul Santo Padre, tra curiosi aneddoti e gesti di grande umanità: i dettagli
Scegli Tuttosport come fonte preferita su Google

Pubblicato il 24.04.2025, 07:53

3 min

Un ritratto inedito di Papa Francesco è stato reso nelle scorse ore da Monsignor Dellavite, già segretario generale della Curia di Bergamo dal 2012 al 2023, che con le sue parole ci ha restituito uno spaccato autentico della sensibilità e umanità del Sommo Pontefice, fatto di piccoli gesti che però racchiudono significati profondissimi. "Per l'udienza concessa all'Accademia dello Sport e della Solidarietà era stato chiesto all'Elemosiniere quale potesse essere un segno da offrire al Papa e la risposta fu 'padelle per i poveri e i bisognosi, perché è utile dare i viveri, ma servono anche gli strumenti per cucinarli'", ha ricordato il delegato vescovile.

Papa Francesco: dalle padelle alla croce di legno di Lampedusa

Il suo racconto è poi proseguito: "Il gruppo arrivò in Piazza San Pietro portando in mano ciascuno un tegame. La vigilanza bloccò tutti perché erano considerati strumenti pericolosi che violavano i protocolli di sicurezza. Si dovette chiamare l'Elemosiniere, il Card. Krajewski, e ricordo bene le facce basite della Gendarmeria Vaticana alla risposta 'le padelle sono un desiderio del Santo Padre'. Quando si avvicinò al gruppo, il Papa fece una risata, essendo stato informato dell'accaduto". Dellavite ha raccontato anche di quando il Pontefice donò ai ragazzi della parrocchia di Seriate la croce fatta con i legni delle barche dei profughi sbarcati a Lampedusa, donata ai ragazzi di una parrocchia oggi custodita nel Santuario della Madonna del Buon Consiglio. Ma anche quella di una mamma "che stava vivendo una separazione difficile dal marito. Aveva cucito per lui una casula. Il Papa la chiamò per ringraziarla, ma lei non rispondeva perché vedeva 'numero sconosciuto'. Lui scherzò sul fatto che avesse dovuto richiamare più di una volta per trovarla. Quando ebbe ascoltato la sua storia, le disse che avrebbe tenuto quel paramento nella cappella in Santa Marta, così da usarla spesso e ogni volta che l'avrebbe indossata avrebbe pensato a lei e avrebbe 'portato sulle spalle' tutte le mamme separate che vivono momenti di prova e di sofferenza".

 

Guarda la gallery