© Getty ImagesSANREMO - Fiorello si è presentato in conferenza stampa dopo l'ottimo esordio della prima serata di Sanremo 2020: "Deve essere un Festival buonista. Quasi quasi essere buoni è diventata una caratteristica negativa. Sì è un Festival buonista, e tra il buono e il cattivo io preferisco il buono. Le sardine hanno fatto il miracolo: dividere un gruppo di sardine è difficilissimo, ci vuole una scienza", ha poi scherzato a chi gli chiedeva commenti sulla situazione politica. "Sanremo non è occasione per fare polemica politica, ma per giocare con la politica, fare un pochino di satira. Poi ognuno ha le sue caratteristiche, io non sono un comico, sono uno che fa dell'intrattenimento: se c'è qualche battutina non feroce per me va bene. Starebbe male al contrario su di me: non è che io debba fare per forza il fustigatore, ognuno ha il suo stile. Io mi trattengo molto, altrimenti non sarei buonista", ha concluso con una battuta.