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Fiba Europe Cup, Sassari vola anche a Holon. Varese ko
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Fiba Europe Cup, Sassari vola anche a Holon. Varese ko

La Dinamo sbanca il parquet israeliano (89-94) nell'andata della semifinale, trascinata nel quarto periodo da Thomas, Smith e Polonara. I lombardi crollano in casa con Wurzburg 

mercoledì 10 aprile 2019

HOLON - Un quarto quarto strepitoso permette a Sassari di ipotecare l'accesso alla finale di Fiba Europe Cup. Il Banco di Sardegna soffre per tre quarti in casa dell'Hapoel Holon e riesce a mettere la freccia nell'ultimo periodo, trascinata da Rashawn Thomas. L'89-94 finale è un buon risultato in vista del ritorno, in programma mercoledì prossimo al Pala Serradimigni. Sulle ali dell'ottimo periodo in campionato, la Dinamo è riuscita a superare le difficoltà riscontrate a inizio gara, con gli israeliani che hanno cercato a più riprese di scappare senza mai scavare il solco. Merito di Sassari, sempre sul pezzo e abile nel rimanere punto a punto fino all'assalto finale. Thomas, con 13 punti nei primi 6' di quarto quarto, ha tenuto a galla i suoi, una bomba di Spissu e i canestri di Smith e Polonara hanno quindi proiettato addirittura sul +11 il Banco di Sardegna, recuperato soltanto nel finale da un 6-0 dei padroni di casa.

LA GIOIA DI POZZECCO - Coach Gianmarco Pozzecco ha analizzato la gara dopo la sirena: «Temevamo di farci sovrastare dalla loro energia e giocarci male le nostre chance ma per fortuna questo non è successo perché l’abbiamo ribaltata alla fine trovando quel mini break che ci ha permesso di vincerla meritatamente. Adesso dobbiamo proseguire su questa strada, preservando le energie consapevoli che ogni sfida è fondamentale, sono contento di quello che stanno facendo questi ragazzi».

CROLLO VARESE - Niente da fare invece per Varese, che crolla nel primo atto contro il Wurzburg. I tedeschi passeggiano a Masnago, a coach Caja non bastano Avramovic e Cain: vincono gli ospiti 66-89, ipotecando il passaggio alla finale. Amara l'analisi del tecnico dell'Openjobmetis: «Era difficile competere con una squadra come la loro, lunga, fisica e con tanti tiratori da tre di qualità. Sono stati più bravi di noi».

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