È morto ‘Sugar’ Ray Richardson: leggenda NBA e icona della Virtus Bologna

Il cestista statunitense lascia la moglie ed il figlio Amir, centrocampista della Fiorentina di Vanoli, all'età di 70 anni dopo la brutta lotta contro il cancro
È morto ‘Sugar’ Ray Richardson: leggenda NBA e icona della Virtus Bologna
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Basket in lutto: è morto a 70 anni Micheal Ray Richardson, quattro volte All Star dell'Nba capace di far innamorare anche i tifosi della Virtus Bologna, dove ha militato dal 1988 al 1991. La notizia del decesso, ripresa dai media americana, è stata confermata dal suo avvocato e amico John Zelbst. Richardson si è spento a Lawton (Oklahoma) dopo una breve lotta contro il cancro. "Il mondo del basket e chiunque Micheal abbia incontrato hanno perso un grande sportivo", ha detto Zelbst. "Ha vissuto la vita al massimo. Ha superato le avversità più incredibili per realizzare ciò che ha fatto nella vita. È un esempio di come redimersi e fare qualcosa di sé. Penso che sia il più grande giocatore Nba che non sia mai stato inserito nella Hall of Fame. Un giocatore incredibile, un campione, una persona e un padre di famiglia", ha aggiunto. Lascia la moglie ed il figlio Amir, il quale milita nella Fiorentina di Paolo Vanoli.

Micheal Ray Richardson: la carriera

'Sugar' - questo il suo soprannome - era nato a Denver e dopo il basket universitario era approdato ai New York Knick, dov'è rimasto dal 1978 al 1982. Dopo una stagione nei Golden State Warriors approda ai New Jersey Nets. Vincitore del premio Nba Comeback Play of the Year del 1985, ha anche realizzato una media di 20,1 punti, 8,2 assist, 5,6 rimbalzi e 3,0 palle rubate a partita, il massimo della sua carriera, per i Nets durante la stagione 1984-85. Nel 1986 arriva la squalifica da parte dell'Nba per aver violato per la terza volta le politiche antidroga della lega. La rinascita, per lui, arriva in Europa. Dall'88 al '91 è a Bologna, poi - dopo un passaggio alla croata Jugoplastika - approda alla Libertas pallacanestro Livorno. Poi in Francia all'Olympique Antibes e di nuovo in Italia, tra Libertas Forlì e Basket Livorno, prima di tornare all'Antibes.

Virtus Bologna, il cordoglio

In Italia ha legato il suo nome soprattutto a quello della Virtus Bologna con cui ha giocato dal 1988 al 1991 vincendo due Coppe Italia (1989, 1990) e la Coppa delle Coppe del 1990, primo trofeo europeo della storia delle Vu Nere. In seguito ha giocato anche con Livorno (1992-1994 e 1999-2000) e Forlì. "La Virtus Pallacanestro Bologna esprime il suo più sentito cordoglio per la scomparsa di Micheal Ray Richardson.Uno dei simboli della storia del club, con la canotta della Virtus 'Sugar' Ray ha giocato dal 1988 al 1991 vincendo due Coppa Italia e una Coppa delle Coppe, primo trofeo europeo della storia bianconera. Tutto il club si stringe con affetto alla famiglia e ai suoi cari". Questa la nota emessa dalla Virtus dopo la notizia della scomparsa dell'ex giocatore statunitense.

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