
Se ne è andato a 68 anni Oscar Schmidt: ala vista anche in Italia con le maglie della Pallacanestro Pavia e della Juve Caserta. Il brasiliano è stato l'unico verdeoro ad essere inserito nella Hall of Fame della FIBA, oltre che in quella italiana e quella Naismith, che onora i più rappresentativi cestisti, i migliori allenatori, gli arbitri ed i personaggi che hanno dato un contributo fondamentale al miglioramento e all'affermazione di questo sport. Deteneva inoltre il record mondiale per il maggior numero di punti segnati in carriera, prima di venire superato da Lebron James nel 2024. Schmidt lascia il parquet a seguito di una lunga malattia.
Chi era Oscar Schmidt
Dopo gli inizi della sua carriera in Brasile, Schmidt arrivò in Italia nel 1982 giocando per la Juve Caserta, guidandola durante la sua prima stagione nel nostro paese alla promozione in Sere A1, traguardo mai raggiunto dalla formazione campana prima di allora. Al suo primo anno in Italia Schmidt si impose subito come miglior realizzatore per punti totali dell'intera Serie A1 1983-1984 con 955 punti ottenuti in 34 partite. Nel 1984 fu selezionato dai New Jersey Nets al sesto giro del Draft NBA 1984 con la scelta assoluta numero 131, anche se non arrivò mai a giocare nel campionato statunitense. Continuando a Caserta, ottenne il titolo di capocannoniere per quattro stagioni consecutive. Passa a Pavia nel 1993, rimanendoci per tre stagioni, dopodiché andò in Spagna prima di tornare in Brasile, dove chiuse la sua carriera con la maglia del Flamengo. Il suo unico titolo italiano rimane la Coppa Italia conquistata nel 1988, sconfiggendo in finale Varese.