Eurolega, stasera Milano in trasferta a Kaunas

Alle 19 i biancorossi affrontano il penultimo impegno in Eurolega sfidando lo Zalgiris. Sanders verso il rientro
Eurolega, stasera Milano in trasferta a Kaunas© Foto LaPresse

ROMA - Con l'infermeria sempre piena ma con tanta voglia di vincere per provare ad abbandonare l'ultimo posto in graduatoria e chiudere positivamente questa stagione europea che ha riservato ben poche soddisfazioni all'ambiente, l'EA7 Milano questa sera alle 19 si appresta ad affrontare a Kaunas l'ultimo impegno in trasferta di Eurolega, prima di far calare il sipario continentale, almeno per quest'anno, la prossima settimana al Forum contro l'Unics. Lo Zalgiris padrone di casa è come Milano oramai fuori matematicamente dai playoff, ma resta una formazione molto ostica da affrontare (tira con il 51.8% da due e il 38.5%) anche perché si presenta al match di stasera con tre vittorie ottenute nelle ultime quattro gare giocate in Eurolega. A rendere più difficile, come detto, il compito a Milano c'è anche la persistente emergenza infortuni: contro i lituani resteranno ancora ai box infatti Dragic, Simon, Fontecchio, Cerella e Kalnietis che allo Zalgiris ha giocato per sette anni - divisi in due diverse esperienze - vincendo quattro campionati lituani e quattro leghe baltiche. L'unica nota lieta per i biancorossi è il recupero quasi certo di Sanders che ha smaltito la botta al ginocchio rimediata contro Cremona. 

REPESA - Vincere nonostante le evidenti difficoltà nelle rotazioni per congedarsi al meglio dall'Europa. È questo quello che sostanzialmente chiede il coach biancorosso Jasmin Repesa presentando la trasferta di stasera: "Stiamo attraversando un momento non facile perché, con tanti infortunati dobbiamo far giocare alcuni giocatori fuori dal loro ruolo naturale e per far ciò servirebbero tanti allenamenti che ovviamente non siamo in grado di fare. Ora ci concentriamo sul match di stasera perché vogliamo chiudere positivamente una stagione di Eurolega che non è andata come volevamo. Eravamo partiti bene poi nella fase centrale siamo calati e questo ci è costato caro. Dopo siamo di nuovo cresciuti ma non siamo riusciti a portare a casa match in cui abbiamo giocato di fatto alla pari con gli avversari come quelli con Efes e Real. Questo non ci ha permesso di agganciare nuovamente i playoff. Anche gli infortuni hanno giocato un ruolo chiave - chiosa Repesa - ma non devono diventare un alibi".

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