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Eurolega, l'Olimpia Milano deve arrendersi al Panathinaikos: 83-95
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Eurolega, l'Olimpia Milano deve arrendersi al Panathinaikos: 83-95

Terza sconfitta consecutiva per la squadra di Pianigiani dopo quelle con Real Madrid e Venezia. Calathes trascina i greci con 27 punti e 14 assist

venerdì 22 marzo 2019

MILANO - A causa dell'indisponibilità del Mediolanum Forum di Assago, l'Olimpia Milano si trasferisce per una sera al PalaBancoDesio e ospita il Panathinaikos in quella che può essere considerata la partita che vale una stagione. Ci sono ancora tre posti disponibili per i play off di Eurolega e la squadra di Pianigiani è in piena corsa per i play off, ma non c'è tempo per fare calcoli: l'obiettivo è vincere e fare un ulteriore passo verso le Final Eight. 

PRIMO QUARTO - Mike James, James Nunnally, Vladimir Micov, Jeff Brooks e Kaleb Tarczewski è il quintetto scelto da coach Pianigiani per sfidare i greci. Ad aprire le marcature ci pensa Nunnally, con tre tiri dalla lunetta a bersaglio. A metà primo quarto Milano è sopra 9-6, ma un mini parziale del Panathinaikos porta gli ospiti in vantaggio. I problemi per l’Olimpia arrivano quando a 4’ dal termine della prima frazione gli arbitri fischiano il secondo fallo a Mike James e il Panathinaikos firma un altro parziale da 6-0, ma l’Olimpia resta aggrappata alla partita anche grazie all’aiuto della sirena, che suona prima che la palla lasci le mani di Mitoglou e annulla così la tripla del possibile +6. Alla fine del primo quarto è 20-23 per gli ospiti. 

SECONDO QUARTO - Milano torna a contatto quando il cronometro segna 6’ all’intervallo, ma il Panathinaikos non vuole che i padroni di casa tornino in vantaggio e allungano nuovamente fino al +5. Calathes sembra inarrestabile, ma a suonare la carica per la squadra di Pianigiani ci pensano Kuzminskas e James: con i tiri liberi l’Olimpia torna in vantaggio sul 40-39, poi va di nuovo sotto e ancora Kuzminskas firma altri due punti per il controsorpasso dalla lunetta. È tutto in parità quando inizia l’ultimo minuto del secondo quarto: il PalaBancoDesio accompagna negli spogliatoi Milano tra l’entusiasmo generale causato dalla tripla allo scadere di Jerrels. È 47-44 per i padroni di casa. 

TERZO QUARTO - Il secondo tempo si apre con due canestri e cinque punti consecutivi di Kilpatrick, che riporta sopra il Panathinaikos. Calathes allunga ulteriormente, ma dall’altra parte risponde James, poi Brooks difende perfettamente il proprio canestro e Nunnally non spreca il grande lavoro del compagno: segna la tripla del controsorpasso e coach Pitino è costretto a chiamare il time out. Micov porta a +4 l’Olimpia in uscita dalla pausa e il PalaDesio si scalda, ma il solito Calathes continua ad arrivare al ferro con penetrazioni inarrestabili. È un continuo sorpasso e controsorpasso, le emozioni non finiscono mai. All’Olimpia mancano i tiri dalla lunetta: 18/20 nel primo tempo, zero in tutto il terzo quarto. Intanto arriva il quarto fallo di Mike James e il Panathinaikos allunga sul 64-72.  

QUARTO QUARTO – Milano va in svantaggio di doppia cifra in apertura dell’ultimo periodo. Il PalaBancoDesio continua a caricare la squadra di Pianigiani, ma quando Thomas sbaglia due liberi e recupera il rimbalzo sul proprio errore, la partita sembra realmente chiusa. Kuzminskas non molla e firma la tripla, ma dall’altra parte Thomas firma il +11, massimo vantaggio degli ospiti. Troppi errori nella metà campo offensiva per Milano e dominio a rimbalzo per i greci, che a 4’ dal termine sono ancora sul +10. Con due palle perse consecutive l’Olimpia si scava la fossa con le proprie mani e ancora Thomas, da dietro l’arco, porta il Panathinaikos sul +13. Calathes continua a dipingere basket e Kilpatrick continua a punire dal perimetro: il cronometro corre e gli ospiti mantengono il controllo della partita fino al suono della sirena. Finisce 83-95, servirà un’impresa alla squadra di Pianigiani per garantirsi un posto ai play off, ma c’è ancora speranza: bisogna ottenere due vittorie nelle ultime due partite della regular season.  

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