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Basket, Malagò:«L'Italia doveva tornare al Mondiale, guardiamo a Tokyo 2020»
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Basket, Malagò:«L'Italia doveva tornare al Mondiale, guardiamo a Tokyo 2020»

«Questo successo è merito di tutti» ha commentato a caldo il ct azzurro Meo Sacchetti. «Abbiamo coronato un sogno, ma è solo il primo tempo» dice il presidente federale Gianni Petrucci

venerdì 22 febbraio 2019

VARESE - "Siamo molto felici, era indispensabile che uno sport di squadra come la pallacanestro tornasse al Mondiale. E' anche una tappa per l'Olimpiade, dobbiamo puntare la prua della barca in quella direzione". Così il presidente del CONI Giovanni Malagò ha festeggiato a caldo, intervistato su Sky Sport, la qualificazione al Mondiale dell'Italia dopo la vittoria sull'Ungheria.

LE PAROLE DI PETRUCCI - "E' una gioia enorme, abbiamo appena coronato un sogno. Questo però è solo il primo tempo" ha detto il presidente della FIP, Gianni Petrucci. "Andremo in Cina per ottenere un bel piazzamento e staccare il pass per i Giochi Olimpici. Anche lì manchiamo da troppo tempo".

SACCHETTI: MERITO DI TUTTI - Si chiude la settimana perfetta di Meo Sacchetti, che ha vinto la Coppa Italia con la Vanoli Cremona e portato l'Italia ai Mondiali per la prima volta dal 2006. "L'Italia in Cina non l'ho portata io, ma tutti i ragazzi anche quelli che sono venuti ai raduni e non hanno giocato. Fanno tutti parte di questo gruppo" ha detto il ct. "In Olanda c'è stato l'unico sbaglio, che poi abbiamo recuperato. Abbiamo difeso molto bene e siamo stati bravi. Ora celebriamo questi ragazzi, poi ci prendiamo una settimana di vacanza e ci penseremo".

FELICE RICCI - Felice anche Ricci, che con Sacchetti ha festeggiato entrambi i trionfi in pochi giorni. Il suo adattamento, e la sua conoscenza delle idee di Sacchetti hanno aiutato molto. "Oggi era troppo importante. So quello che vuole Meo da me, ho provato a mettere tutto me stesso in difesa". Ricci ha fatto i complimenti alla squadra, che è stata "brava a capire l'importanza della partita". Non guarda lontano, però, per pensare all'eventuale presenza in Cina c'è tempo. "Un anno fa non era pensabile che sarei stato qui. Io dico sempre che il mio obiettivo è la prossima settimana. Da qui al Mondiale penso a migliorare e basta". 

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