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NBA: Curry ne mette 51 e travolge Washington. Prima gioia Lakers
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NBA: Curry ne mette 51 e travolge Washington. Prima gioia Lakers

Golden State piega i Wizards grazie ai 100 punti messi insieme da Thompson, Durant e dallo stesso Curry. I Lakers mandano a tappeto i Suns mentre i Raptors sconfiggono di misura i Timberwolves. Male gli Spurs di Belinelli

giovedì 25 ottobre 2018

ROMA - La notte NBA passa alla storia per il primo successo ottenuto da LeBron James con la maglia dei Lakers, dopo tre sconfitte di fila, e soprattutto per la straordinaria prova offensiva di Steph Curry, che segna 51 punti ai Washington Wizards (23 solo nel primo quarto) nel successo casalingo di Golden State per 144-122. Per la cronaca, Kevin Durant ne ha messi 30 e Klay Thompson e così il trio delle meraviglie di Steve Kerr ha messo a referto la bellezza di 100 punti in tre. Un bell’andare, per i campioni in carica, che quando trovano le giuste motivazioni appaiono ancora inarrivabili. Per gli ospiti 23 punti di Bradley Beal nella serata incolore di John Wall (10). Ora gli Warriors partono per l’Est: il 26 la partita con i Knicks al Madison Square Garden, il 28 la sfida a Brooklyn con i Nets e il giorno successivo la trasferta allo United Center di Chicago.

LEBRON SI SBLOCCA - Tornando a LeBron, nel primo successo stagionale ha contribuito con 19 punti (ma 7/16 al tiro) lasciando a Lance Stephenson (23) e Javale McGee (20) il titolo di migliori marcatori dell’incontro vinto a Phoenix 113-131 grazie al 44-24 messo insieme nel secondo periodo. Nelle altre partite, LaVine (32 punti) ispira il primo successo stagionale dei Chicago Bulls a spese di Charlotte (112-110). Si aggrava la situazione dei vice-campione NBA dei Cleveland Cavaliers, spazzati via a domicilio dai Nets (102-86). Perdono anche i Rockets, battuti 100-89 dagli Utah Jazz.

TORONTO FA CINQUINA - Ad Est sembra inarrestabile il cammino dei Toronto Raptors che hanno sconfitto 112-105 i Minnesota Timberwolves dopo aver preso in mano le redini del gioco nel primo quarto, chiuso sul 26-19. Ad ispirare la vittoria dei canadesi è stata ancora una volta l'intesa perfetta tra Kyle Lowry (13 punti e 10 assist) e Kawhi Leonard che siglando 35 punti ha alzato l'asticella del suo massimo stagionale. C'è invece la mano del solito Giannis Antetokounmpo (32 punti, 18 rimbalzi e 10 assist) nel 123-108 con cui i Milwaukee Bucks hanno battuto i Philadelphia 76ers a cui non sono bastati i 30 punti, 19 rimbalzi e 6 assist di Joel Embiid.

CADONO SPURS E ROCKETS - Nottata amara per le squadre texane: i San Antonio Spurs di Marco Belinelli (16 punti in 20 minuti) hanno infatti perso con un netto 116-96 contro gli Indiana Pacers di Victor Oladipo (21 punti) e Tyreke Evans (19) che, una volta passati in vantaggio nel 12' d'apertura, non hanno più ceduto il passo. Fa discretamente rumore anche il ko degli Houston Rockets che, nonostante i 29 punti di un James Harden che non ha giocato nel quarto quarto), sono stati sconfitti in casa 100-89 dagli Utah Jazz di un indemoniato Donovan Mitchell, autore di 38 punti. A decidere la contesa è stato il parziale di 28-15 incassato dai Rockets nel secondo quarto.

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