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NBA: record di Klay Thompson. Harden non si ferma ma Houston ko con Philadelphia
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NBA: record di Klay Thompson. Harden non si ferma ma Houston ko con Philadelphia

Tutto facile per i Golden State Warriors contro i Los Angeles Lakers, ancora senza LeBron James. Joel Embiid schiaccia i Rockets

martedì 22 gennaio 2019

LOS ANGELES (USA) - Festa nazionale negli Stati Uniti d'America, è il Martin Luther King Day. L'NBA celebra il leader del movimento per i diritti civili degli afroamericani con un ricco programa di 11 partite. I Golden State Warriors travolgono i Los Angeles Lakers, ancora senza LeBron James, grazie alle dieci triple consecutive di Klay Thompson. James Harden continua a segnare più di 30 punti (ventesima partita di fila), ma non basta per battere i Philadelphia 76ers. Sfida tutta europea tra Giannis Antetokounmpo e Luka Doncic.

CECCHINO - Dieci triple su dieci tentativi per iniziare la serata: quando Klay Thompson ha la mano calda è un cecchino. Dopo il secondo quarto i Golden State Warriors hanno già ipotecato la vittoria sui Los Angeles Lakers, 44 punti, 17/20 al tiro e 10/11 da dietro l'arco per il numero 11. Allo Staples Center c'era attesa per il rientro di LeBron James, ma il Re non è sceso sul parquet e, soprattutto, dall'infermeria ancora nessuna notizia sulle sue condizioni. Finisce 130-111 per i campioni in carica, ottava vittoria consecutiva per Golden State.

NON BASTA 'IL BARBA' - 20 partite consecutive sopra i 30 punti per James Harden, eguagliato uno dei record di Wilt Chamberlain. Il primato, però, non basta agli Houston Rockets, fermati da Philadelphia. 20 vittorie su 24 partite giocate al Wells Fargo Center dai 76ers. Joel Embiid trascina i padroni di casa, privi di Jimmy Butler, contro gli Houston Rockets. I 37 punti del 'Barba' non bastano: Embiid ne segna 32 e raccoglie 14 rimbalzi. Coach Mike D'Antoni si preoccupa, la sua squadra non supera quota 100: finisce 121-93. 

LA GRANDE EUROPA - Per la prima volta si trovano davanti Giannis Antetokounmpo e Luka Doncic: il greco segna 31 punti (a cui aggiunge 15 rimbalzi e 5 assist) nella vittoria dei Milwaukee Bucks sui Dallas Mavericks. Non basta ai texani la prima tripla doppia in NBA dello sloveno, che mette 18 punti, 11 rimbalzi e 10 assist. Coach Budenholzer può contare su un quintetto titolare tutto in doppia cifra e i Bucks consolidano il primo posto nella Eastern Conference vincendo 116-106.

LE ALTRE PARTITE - Gli Oklahoma City Thunder vincono al Madison Square Garden contro i New York Knicks. Partita controllata dal primo quarto e messa in cassaforte dai 31 punti di Paul George e dalla tripla doppia sfiorata da Russell Westbrook (17 punti, 10 rimbalzi e 9 assist). I Cleveland Cavaliers si dimostrano la peggior squadra NBA: i Chicago Bulls umiliano in trasferta i Cavs, con Zach LaVine che segna 25 punti. Tutto sotto controllo per i Washington Wizards, che già nel primo quarto vanno sul +15 contro i Detroit Pistons e portano il vantaggio fino alla sirena: 101-87.

I Brooklyn Nets sono sempre più la squadra di D'Angelo Russel: 31 punti e 8 assist, con 7/14 dal perimetro per guidare la squadra al successo contro i Sacramento Kings. Gli Orlando Magic accelerano in chiusura di primo tempo contro gli Atlanta Hawks: Nikola Vucevic e Evan Fournier firmano 29 punti a testa e la squadra di coach Clifford vince 122-103. I Miami Heat tengono testa ai Boston Celtics per tutto il primo tempo, ma dopo l'intervallo la squadra di coach Stevens allunga grazie ai 26 punti e 10 assist di Kyrie Irving e ai 19 di Jayson Tatum.

I New Orleans Pelicans vincono anche senza Anthony Davis: la partita contro i Memphis Grizzlies è già in cassaforte all'inizio dell'ultimo periodo. Al FedEx Forum finisce 105-85. Non bastano i 36 punti di Donovan Mitchell agli Utah Jazz. La squadra di Salt Lake City perde contro i Portland Trail Blazers, merito della super gara di Damian Lillard e Jusuf Nurkic.

Nba Klay Thompson Golden State Warriors

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