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NBA, LeBron batte Harden, Curry salva Golden State
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NBA, LeBron batte Harden, Curry salva Golden State

Dopo la pausa per l'All-Star Game riparte la Regular season: vincono anche Philadelphia, Portland e Cleveland

venerdì 22 febbraio 2019

TORINO – Nella notte NBA LeBron James guida alla rimonta dal -17 i Los Angeles Lakers contro gli Houston Rockets di James Harden. Steph Curry salva i Golden State Warriors e con 10 triple firma la vittoria contro i Sacramento Kings, mentre Giannis Antetokounmpo trascina i Milwaukee Bucks al successo contro i Boston Celtics. 

ALL-STAR GAME, VINCE IL TEAM LEBRON JAMES

SUPER GIANNIS – Un testa a testa infinito tra Milwaukee Bucks e Boston Celtics, l'antipasto dei playoff della Eastern Conference. La squadra di coach Budenholzer s’impone solo all’ultimo respiro 98-97. Giannis Antetokounmpo è protagonista assoluto: 12 punti segnati solo nel quarto quarto, 30 totali ai quali aggiunge 13 rimbalzi, 6 assist e 2 stoppate (di cui una incredibile a 5’ dal termine su Jayson Tatum). 11/19 dal campo e 7/10 ai liberi per il greco. In doppia cifra per i Bucks anche Middleton (15 punti e 13 rimbalzi) Malcom Brogdon (15) e Brook Lopez (10). Non bastano i 22 punti di Kyrie Irving a trascinare i Boston Celtics: il playmaker ha tra le mani la palla della vittoria, ma non trova il fondo della retina. 

LEBRON VS HARDEN – Fermare James Harden sembra impossibile, eppure i Los Angeles Lakers riescono a far segnare all’ex OKC solo sei punti nel primo quarto. La squadra di coach Walton, però, non sfrutta la pessima serata al tiro del Barba (solo 2/10 da tre) e i texani la prima parte di gara sotto di 10. Nel secondo periodo i Lakers si avvicinano (52-58 all’intervallo), ma nella ripresa Harden si sveglia: segna 11 punti e riporta a +17 i Rockets. Lo Staples Center non smette di credere nella rimonta e LeBron James sale in cattedra: 29 punti, 11 rimbalzi e sei assist. Ma soprattutto delle giocate difensive fondamentali per rimanere a contatto con Houston dopo il parziale di 15-4. Splendida serata anche per Brandon Ingram: 27 punti e 13 rimbalzi. La volata finale è tutta gialloviola: Paul e D’Antoni prendono due tecnici che lasciano prendere il largo ai padroni di casa e Reggie Bullock mette in cassaforte il risultato. Alla sirena è 111-106. 

LE ALTRE PARTITE – I Golden State Warriorsstando alle parole di Draymond Green nel post partita con i Sacramento Kings, vincono ‘immeritatamente’: 36 punti di Steph Curry e 28 di Kevin Durant permettono a Steve Kerr di battere, a fatica, i neroviola. 125-123. Senza Joel Embiid, i Philadelphia 76ers vincono guidati da Boban Marjanovic (19 punti e 12 rimbalzi), che si uniscono ai 21 di Ben Simmons e ai 18 di Jimmy Butler: i 76ers vincono contro Miami 106-102. Nurkic e Kanter stritolano i Brooklyn Nets e i Portland Trail Blazers passano 99-113. Sedicesima sconfitta consecutiva per i Phoenix Suns, battuti 111-98 dai Cleveland Cavaliers. 

Curry Golden State Nba

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