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NBA, 20 punti per Gallinari e i Clippers volano. Altro ko per Belinelli e gli Spurs
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NBA, 20 punti per Gallinari e i Clippers volano. Altro ko per Belinelli e gli Spurs

Doc Rivers interrompe la partita per rendere omaggio a Dirk Nowitzki. Vincono Milwaukee, Philadelphia e Golden State. James Harden non segna 30 punti per la prima volta dopo 32 partite consecutive

martedì 26 febbraio 2019

TORINO – Un giro di trasferte disastroso per i San Antonio Spurs, sette sconfitte nello otto partite giocate lontano da casa per i texani: l’ultima è quella contro i Brooklyn Nets, nella quale Marco Belinelli segna solo tre punti. I Los Angeles Clippers sfruttano l’ennesimo passo falso dei texani e vincono contro Dallas, grazie a 20 punti di Gallinari, e sorpassano la squadra di coach Popovich al settimo posto nella Western Conference. 

LE GRANDI - LeBron James firma un’altra tripla doppia, ma non basta per trascinare i Lakers alla vittoria: i gialloviola perdono 110-105 a Memphis e scendono all’undicesimo posto nella Western Conference, sempre più lontani dai play off. La striscia consecutiva di James Harden con almeno 30 punti a partita s’interrompe a 32, ma Houston vince con Atlanta. Arrivano i successi in trasferta per i Milwaukee Bucksper i Golden State Warriors e per Philadelphia, rispettivamente vittoriose contro Chicago Bulls, Charlotte Hornets e New Orleans Pelicans.

BENE I CLIPPERS – I Los Angeles Clippers sfruttano la sconfitta degli Spurs per superare i texani in classifica: il trio Lou Williams, Danilo Gallinari Montrezl Harrell guida la squadra di Doc Rivers: il primo segna 21 punti, l'azzuro ne mette a referto 20 (7/13 al tiro, 4/7 da tre) e Harrell firma il suo massimo in carriera con 32. Dopo due partite d’assenza torna Luka Doncic e lo sloveno ottiene la quarta tripla doppia stagionale: 28 punti, 10 rimbalzi e 10 assist, ma non basta per la rimonta. La partita finisce 121-112, ma c’è da segnalare il meraviglioso gesto di Doc Rivers. A pochi secondi dal termine, il coach dei Clippers ferma la partita, prende il microfono e invita il pubblico dello Staples Center ad alzarsi in piedi per attribuire a Dirk Nowitzki, alla sua ultima partita della carriera a Los Angeles, una standing ovation. 

DISASTRO SPURS – Due notti e New York e due sconfitte per San Antonio: con i Knicks non ha funzionato la difesa, con Brooklyn l’attacco. Solo 85 punti segnati in 48 minuti e appena 4 triple messe a segno su 24 tentativi. Un solo centro su sette conclusioni a canestro per Marco Belinelli, che deve accontentarsi di sei rimbalzi: i migliori degli Spurs sono come sempre LaMarcus Aldridge (26+10) e DeMar DeRozan (23 punti). I Nets, invece, dall’arco sono devastanti: 19 le triple segnate e D’Angelo Russel protagonista con 23 punti, 7 rimbalzi e 8 assist. Finisce 101-85. 

LE ALTRE PARTITE – Detroit Pistons-Indiana Pacers 113-109, Cleveland Cavaliers-Portland Trail Blazers 110-123, Charlotte Hornets-Golden State Warriors 110-121, Miami Heat-Phoenix Suns 121-124, Minnesota Timberwolves-Sacramento Kings 112-105, Houston Rockets-Atlanta Hawks 119-111, Chicago Bulls-Milwaukee Bucks 106-117, New Orleans Pelicans-Philadelpha 76ers 110-111, Memphis Grizzlies-Los Angeles Lakers 110-105. 

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