Nba, Walton non è più l'allenatore dei Lakers

Dopo Magic Johnson, anche il tecnico californiano lascia Los Angeles: inevitabile l'addio al termine di una stagione tanto complicata

Nba, Walton non è più l'allenatore dei Lakers© EFE

LOS ANGELES (Stati Uniti) - «Vorremmo ringraziare Luke per il suo lavoro svolto negli ultimi tre anni. Auguriamo il meglio a lui e alla sua famiglia per il futuro». Con queste parole, pronunciate dal general manager Rob Pelinka, i Lakers annunciano ufficialmente (via Twitter) la separazione consensuale col tecnico Luke Walton, al termine di un triennio avaro di successi. Eppure, con l'acquisto di LeBron James, la scorsa estate, per il team di Los Angeles sembrava alle porte una stagione ricca di emozioni, tramutatasi invece in un autentico calvario. Il 39enne californiano paga le 148 sconfitte complessive alla guida dei Lakers e, in particolare, le 47 di quest'annata. Un bottino troppo magro, che ha portato a profonde spaccature interne in seno alla dirigenza, come testimoniato anche dalle dimissioni di Magic Johnson dalla carica di presidente. Parte il toto-sostituti per la panchina: i nomi in ballo sono quelli di Tyronn Lue e Monty Williams. «Voglio ringraziare Jeanie Buss e la famiglia Buss per avermi dato l'opportunità di allenare i Lakers. Questo franchising e la città saranno sempre speciali per me e la mia famiglia», le parole di commiato dell'ormai ex allenatore.

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