© APSBen undici le gare giocate tra domenica e lunedì in NBA. A prendere la copertina è la vittoria dei Boston Celtics sugli storici rivali dei Lakers (sfida arrivata alla 378esima gara). Nella Western Conference OKC è una schiacciasassi: vittoria contro i Cleveland Cavaliers e primato sempre meno in discussione. Altra caduta per i Denver Nuggets contro i Golden State Warriors nonostante la tripla doppia di Jokic. Sfida colpo su colpo quella tra Kawhi Leonard e Desmond Bane nella sfida tra Clippers e Hornets. Towns e Maxey regalano la vittoria a New York e Philadelphia. A Est successi anche per Toronto e Atlanta, perdono invece i Pacers. Sconfitta anche per Phoenix.
Gara numero 378: la vittoria va ai Celtics
Match di cartello di questa giornata è la sfida tra Boston Celtics e Los Angeles Lakers: giunta alla 378esima edizione. A trascinare i biancoverdi al successo per 111-89 ci hanno pensato Jaylen Brown (32 punti), la doppia doppia di Queta da 10 punti e 12 rimbalzi e soprattutto l'ennesima ottima prestazione in uscita dalla panchina di Payton Pritchard: autore di 30 punti con 10 su 14 dal campo e 6 su 9 da tre punti. Tra le fila gialloviola, a nulla sono serviti i 20 punti di Lebron James e i 25 di Luka Doncic. Per Boston si tratta della nona vittoria nelle ultime undici e ora si portano a una gara di distanza dai New York Knicks terzi in classifica. Lakers che invece hanno chiuso la partita con il loro secondo punteggio più basso realizzato in questa stagione e che ora si ritrovano a sole due gare di distanza dalla zona Play In.
Jokic non basta, a vincere è Golden State
Sesta sconfitta nelle ultime dieci per i Denver Nuggets di Nikola Jokic: autore dell'ennesima prestazione da fuoriclasse ma che ancora una volta non riesce a trovare la vittoria. I Nuggets cadono per 117-128 sul campo dei Golden State Warriors e sono al momento la sola squadra nella top 6 della Western Conference ad avere un record negativo nelle ultime dieci gare disputate. Nikola Jokic predica nel deserto: il serbo firma l'ennesima tripla doppia della sua carriera con 35 punti, 20 rimbalzi e 12 assist. A dargli una mano è Jamal Murray: autore di 21 punti. Golden State priva di Stephen Curry, Jimmy Butler, Kristaps Porzingis e Draymond Green. A regalare il successo ai Warriors ci pensano DeAnthony Melton (20 punti), il veterano Al Horford (22), Moses Moody (23) e la quasi tripla doppia di Brandin Podziemski (18 punti, 15 rimbalzi e 9 assist). Denver ancora al terzo posto ma perde terreno da San Antonio, Golden State stabilmente in zona Play In ma con poche velleità di puntare ai Play Off diretti.