San Antonio batte in gara 1 i campioni in carica degli Oklahoma City Thunder nella finale della Western Conference che garantisce l'accesso all'ultimo atto dei playoff Nba, dove si sfideranno le vincitrici del campionato della parte Est ed Ovest degli Stati Uniti. A prendersi la copertina di questa notte è indubbiamente Victor Wembanyama, che ha superato Kareem Abdul-Jabbar, una delle più grandi leggende del basket, nella speciale classifica dei giocatori più giovani in grado di realizzare una doppia doppia da più di 40 punti e 20 rimbalzi in una sfida di playoff. Wembanyama ha vinto anche la "gara nella gara" contro Shai Gilgeous-Alexander: i due infatti si sono contesi fino all'ultimo il titolo di Mvp della Regular Season, con il canadese che ha poi ottenuto il premio, vincendolo per due stagioni di fila. Le due squadre torneranno ad affrontarsi nella notte fra mercoledì a giovesì, sempre ad Oklahoma City, dato il fattore campo a favore dei Thunder.
Wemby da urlo: gara 1 va agli Spurs
Ci si aspettava lo spettacolo e le attese non sono state deluse. Sono serviti due supplementari per decretare la vincitrice di gara 1 nella finale della Western Conference fra Oklahoma City Thunder e San Antonio Spurs (rispettivamente la prima contro la seconda classificata della Regular Season). Ad avere la meglio sono stati i texani, che si sono imposti con il risultato di 122-115 al Paycom Center di Oklahoma City. A trascinare i suoi ci ha pensato Victor Wembanyama: autore di 41 punti, 24 rimbalzi, 3 assist e 3 stoppate, incluso il tiro decisivo a 15 secondi dalla fine del secondo tempo supplementare che ha sigillato la vittoria e inflitto ai Thunder la prima sconfitta in questi playoff. Il francese diventa così il più giovane giocatore - a 22 anni e 134 giorni - ad avere realizzato nei playoff una doppia doppia da almeno 40+20, superando Kareem Abdul-Jabbar, che nel 1970 lo aveva fatto a 22 anni e 352 giorni. Gli Spurs devono fare a meno di De'Aaron Fox, costretto a dare forfait per un problema alla caviglia, ma trovano un buonissimo Dylan Harper che chiude con 24 punti, 11 rimbalzi e 6 assist; bene anche Stephon Castle con 17 punti, 11 rimbalzi e 6 assist.
Le parole di Wemby e la serata storta di Shai
Per la stella di Oklahoma City Shai Gilgeous-Alexander, è stata una serata complicata, conclusa con 24 punti, 12 rimbalzi e un 7 su 23 al tiro che testimonia le fatiche di questa gara 1. I Thunder rimangono a galla fino all'ultimo grazie anche a un Alex Caruso da 31 punti in uscita dalla panchina, mentre Jalen Williams chiude a 26 punti e 7 rimbalzi. Al termine dell'incontro Wembanyama ha parlato ai microfoni, sottolineando come l'inesperienza della squadra non sia un fattore così limitante come pronosticato da molti prima dell'inizio di questa post Season: "Penso che compensiamo la nostra mancanza di esperienza con una grande voglia di vincere. Giochiamo con intensità, senza mai mollare, è davvero tutto semplice. Abbiamo una possibilità, vogliamo vincere tutto e siamo fortunati ad avere una franchigia che sa come farlo. Si vede che hanno messo insieme le persone giuste. Abbiamo una possibilità (di vincere il titolo ndr) anche se la strada è ancora lunga".