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Basket Serie A, Siena-Roma la rivincita è servita

Montepaschi e Acea si ritrovano ad un anno dalla finale. I capitolini tornano al PalaLottomatica per gara3 e gara4. Crespi: “Orgogliosi di esserci”. Dalmonte: “Serve essere brutti, sporchi e cattivi”twitta

sabato 31 maggio 2014

ROMA – La semifinale tra Montepaschi Siena e Acea Roma che inizia con l'odierna gara1 (ore 20.30, diretta RaiSport1) rappresenta la rivincita dell'ultima finale-scudetto. Da un lato, Siena vuole chiudere in bellezza il proprio ciclo ad alto livello, inseguendo l'ottavo scudetto consecutivo. Roma invece vuole riscattare un'annata senza successi contro i campioni d'Italia, e un accesso alla finale garantirebbe con ogni probabilità anche il ritorno in Eurolega. Un traguardo che Roma vuole inseguire, come testimonia il ritorno al PalaLottomatica per gara3 e gara4 di mercoledì e venerdì.

ORGOGLIO – Marco Crespi, tecnico del Montepaschi, cerca la prima finale da capo allenatore, dopo averne vissute (e vinte) due da vice, a Milano e Siena: «Giocare una semifinale, questa semifinale, è motivo di orgoglio per tutti noi. Giocatori, staff e tutta la gente di Siena che ama il basket. Roma ha tolto dal tabellone Cantù con un 3-0, risultato che parla da solo: rispettiamo Roma. Il nostro primo obiettivo è continuare a crescere, sentendosi umili e affamati».

BRUTTI, SPORCHI E... - Dalmonte, privo nelle prime due gare dell'infortunato D'Ercole, spiega: «Siena gioca una pallacanestro tra le migliori del campionato, aprendo il campo in un modo pazzesco, con tanti specialisti al tiro da tre. Noi dovremo giocare alle nostre condizioni, essere brutti, sporchi e cattivi deve essere la nostra priorità».

PRECEDENTI – Tre successi in altrettante gare per il Montepaschi, che vinse all'andata in casa per 82-70 scoprendo David Cournooh (21 punti) nel giorno della prima assenza di Daniel Hackett in campionato. In Coppa Italia, Siena vinse nei quarti di finale 76-67 con 19 di Erick Green e 18 di Marquez Haynes. E infine il 30 marzo Siena ha vinto 93-89 a Roma, con 24 e 6/7 da tre di Haynes (foto).

NUMERI – E proprio Haynes con il suo tiro dalla distanza è l'osservato speciale: nei quarti di finale il play-guardia arrivato da Milano nell'affare-Hackett ha viaggiato a 20.4 punti col 57% da tre e 5 assist di media. Per Roma, la chiave nella serie contro Cantù è stata nei finali, se è vero che l'Acea ha chiuso la serie 3-0 con 10 punti di scarto complessivo, non subendo mai più di 71 punti. Da segnalare le cifre di Trevor Mbakwe, 14.3 punti e 14 rimbalzi di media.

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