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Addio Dawkins Stella di Torino e Milano

Addio Dawkins Stella di Torino e Milano

L'ex stella NBA, dove fu il primo ad approdare direttamente dal liceo, è scomparsa a 58 anni: portò in A1 l'Auxilium nel 1990 e giocò le Final Four di Euroclub 1992, chiudendo la carriera a Forlìtwitta

giovedì 27 agosto 2015

ROMA – Il leggendario Darryl Dawkins è scomparso a 58 anni. Il centro, che negli anni '80 fu una stella rivaleggiando con Kareem Abdul-Jabbar e Moses Malone, aveva chiuso la carriera da protagonista in Italia. Giocando per cinque stagioni tra Torino (due anni con la promozione in A1 nel 1990), Milano (arrivò alle Final Four di Euroclub 1992) e Forlì.

TUONO – Dawkins passò alla storia come il primo giocatore ad entrare nella NBA senza passare dal college, ma arrivando direttamente dal liceo, nel 1975 (il suo esempio è divenuto una pratica abituale due decenni più tardi). In quindici stagioni, Tuono di Cioccolata (il suo soprannome più celebre) fu uno dei migliori centri della Lega, oltre che uno dei più riconoscibili, visto che raccontava di essere un alieno originario del pianeta Lovetron e aveva l'abitudine di dare un nome ad ognuna delle proprie schiacciate. A Philadelphia giocò le Finali NBA 1980, in cui Magic Johnson condusse da rookie i Los Angeles Lakers al titolo, e nel 1982, sconfitto nuovamente dai californiani, poi è stato protagonista a New Jersey, fino a chiudere la parentesi NBA con Utah e Detroit.

ITALIA – In Italia, Dawkins è rifiorito, vivendo un'esaltante seconda giovinezza: nel 1989 fu la stella dell'Ipifim Torino del Professor Guerrieri capace di dominare la A2 e arrivare ai quarti di finale dei playoff scudetto. Dopo due stagioni a Torino, in cui furono innumerevoli i canestri distrutti dalle sue schiacciate, Dawkins passò a Milano, e contribuì a portare la squadra di Mike D'Antoni ad un passo dal tetto d'Europa. La parentesi italiana, in cui Dawkins ha lasciato ricordi indelebili, si è conclusa nelle due annate di Forlì. Di fatto, la sua carriera finì con i romagnoli, a 37 anni tornò negli States per una breve esperienza con gli Harlem Globetrotters (la destinazione per un giocatore spettacolare e dal sorriso contagioso) prima di chiudere in CBA e IBA, dove ha giocato fino a 43 anni. Negli ultimi giorni, il suo nome è tornato in auge visto che un altro Dawkins (caso di pura omonimia) è arrivato a Torino per giocare nell'Auxilium. E invece a 58 anni uno dei giocatori più spettacolari di sempre ci ha lasciato.

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