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Asd Amici del calcio Brandizzo, quando la squadra è una famiglia
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Asd Amici del calcio Brandizzo, quando la squadra è una famiglia

Nata con l'intento di permettere ai bambini e ai ragazzi di Brandizzo di giocare nella propria città, ecco le parole di Francesco Esposito, presidente della ASD Amici del Calcio di Brandizzo 

 Veronica Caliandro venerdì 29 marzo 2019

Una società nata con l'intento di permettere ai bambini e ai ragazzi di Brandizzo di giocare nella propria città. È stato questo il punto di partenza della ASD Amici del Calcio di Brandizzo, che da anni si presenta come un punto di riferimento per tutti coloro che amano il calcio a Brandizzo.

«Siamo un'associazione nata per puro caso perchè a Brandizzo non c'era più nessuna società di calcio e abbiamo pensato, io e altri ragazzi ,di creare questa società”, ha dichiarato Francesco Esposito, presidente della ASD Amici del Calcio. «Inizialmente l'intento era proseguire un evento che si fa da 20 anni in questo paese, ovvero la Dodici Ore, che poi in realtà sarebbero 24 ore. Abbiamo quindi preso in gestione il campo sportivo parrocchiale, appunto per tenere la Dodici Ore che si svolge una volta l'anno in occasione della festa padronale. Poi da lì è nato tutto, perchè sono venuti alcuni genitori che avevano bambini della categoria 2006 e mi hanno chiesto se avevo voglia di iniziare questa nuova avventura, soprattutto per dare la possibilità ai loro figli di giocare nel loro paese».

Una proposta che il presidente Esposito e alcuni suoi amici hanno deciso di accogliere immediatamente, attivandosi e decidendo di provare. «Assieme ad alcuni amici abbiamo provato. Abbiamo iniziato con otto bambini del 2006, che nel 2014 facevano la categoria pulcini primo anno, e li abbiamo iscritti al campionato di FIGC. A gennaio 2015 abbiamo creato altre tre categorie, 2009 2010 e 2008. In seguito abbiamo creato la prima squadra, due anni fa abbiamo avuto anche la Juniores e per tutti questi anni abbiamo avuto una squadra di Terza Categoria, tutti ragazzi del paese».

Se è pur vero che si tratta di una società di calcio, dall'altro canto non si può fare a meno di sottolineare il senso di famigliarità che contraddistingue la ASD Amici del Calcio di Brandizzo. «È sì una vera e propria società di calcio , ma quello che conta è la famigliarità che si respira – afferma Francesco Esposito - Tutto questo si capisce quando non facciamo pagare biglietto di ingresso, oppure quando i bambini pagavano una quota minima di 150 euro comprensivo di tutto. Non eravamo lì per lucrare, ma solo per dare la possibilità ai bambini di poter giocare nel proprio paese. In questi anni ci siamo diverti e ci stiamo ancora divertendo».

Al momento la ASD Amici del Calcio di Brandizzo vanta la presenza della propria squadra in Terza Categoria, mentre non vi sono più squadre di bambini «perchè poi diventando papà  e non sarei riuscito a gestire tutto». Ma in futuro mai dire mai.

Anche perchè la ASD Amici del Calcio di Brandizzo è una società che lascia il segno. A dimostrare ciò è un episodio raccontato dallo stesso presidente Esposito: «Mentre giocavo una partita di campionato in casa, qua a Brandizzo, è venuto a vedere la partita un ragazzino del 2006, Thomas Zanzone, che adesso gioca nella Pro Settimo Eureka, ma calcisticamente cresciuto da noi. Mi ha chiesto se il 23 marzo gli facevo da padrino perchè doveva fare la Cresima, perchè da quando ha conosciuto me ama il calcio».

D'altronde, tutto ciò che è stato fatto nel corso di questi anni dalla ASD Amici del Calcio di Brandizzo è stato svolto «Sempre con il cuore». A partire dal torneo di beneficenza per Telethon, per aiutare la ricerca, che si svolge ogni dicembre, passando per i tornei con i bambini il 2 giugno, oppure il "Torneo dello zucchino” ad ottobre. Se tutto questo non bastasse «Abbiamo fatto il Brandizzo Day, cioè la giornata al campo dove abbiamo messo i gonfiabili per i bimbi e dove lo scopo della giornata era raccogliere più offerte possibili per ripristinare il parco giochi del paese. Abbiamo anche collaborato per fare i Bourg Games, cioè giochi dei borghi stile giochi senza frontiere».

Al momento l'obiettivo della ASD Amici del Calcio di Brandizzo è quello di centrare i play-off nel campionato di Terza Categoria, anche se nel frattempo bisogna fare i conti con un'altra realtà: «Il campo sportivo parrocchiale sarà venduto e quindi dovremo lasciare il campo. Un campo storico, dove siamo calcisticamente cresciuti tutti i brandizzesi. Molto probabilmente, quindi, rimarremo senza campo. Nel frattempo speriamo di finire al meglio la stagione, raggiungendo gli obiettivi prefissati, cioè andare play off».

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