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Liverpool-Chelsea, Klopp sfida Lampard: “Istanbul speciale per i nostri tifosi”
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Liverpool-Chelsea, Klopp sfida Lampard: “Istanbul speciale per i nostri tifosi”

Il tecnico tedesco alla vigilia della finale di Supercoppa: “Nessuno dimenticherà il 2005”. Il collega dei Blues: “Ogni giocatore deve essere consapevole dell’importanza di questa partita”

martedì 13 agosto 2019

ROMA - Reds contro Blues, il cuore pulsante di un club guidato da un tecnico affamato di vittorie come Jurgen Klopp (ora che il destino ha girato dalla sua parte) contro l'anima di una squadra giovane e grintosa affidata ad una leggenda di nome Frank Lampard che mira a diventare grande anche come allenatore. Il calcio d'Europa alza il sipario al Besiktas Park di Istanbul (alle 21) con una finale di Supercoppa tra il Liverpool campione d'Europa e il Chelsea, vincitore - con Maurizio Sarri - dell'Europa League che si presenta 'storica' prima ancora di iniziare. Non è sola una prima 'assoluta' tra due formazioni inglesi (mai capitato nelle precedenti 43 edizioni) ma anche la prima finale maschile diretta da un arbitro donna, la francese Stephanie Frappart che non ha nascosto la sua emozione: "Spero sia da esempio. La mia vita è cambiata". Proverà a tenerla nella direzione del successo anche Klopp. Il suo Liverpool viaggia veloce, è reduce da una sonora vittoria nel debutto di Premier League contro il Norwich e ha voglia di stupire ancora, mostrando di non avere paura di partire con i favori del pronostico affidandosi ai suoi talenti e ad un gruppo collaudato che a maggio gli ha regalato la sua gioia più grande. "Non sapevo che tutti si aspettassero vincessimo. Ma non è un problema. Rispettiamo molto il Chelsea, noi dobbiamo essere molto concentrati", ha dichiarato il tecnico tedesco in conferenza stampa. Nei giorni scorsi ha parlato di 'avidità' che si deve continuare a coltivare, di forza d'animo e obiettivi da non fallire. E si affida anche alla cabala. "So quanto sia speciale Istanbul per ogni tifoso del Liverpool. Nessuno dimenticherà il 2005. Ho giocato qui una volta con il Dortmund e l'atmosfera era eccezionale. C'è una grande comunità di tifosi del Liverpool qui in Turchia. Vogliamo giocare e speriamo di poter rendere questo posto speciale anche per questo gruppo", ha sottolineato Klopp ricordando il successo in Champions in quella rocambolesca finale contro il Milan. I Reds dovranno fare a meno di Alisson e Lovren, che i rumors di mercato accostano alla Roma ma possono confidare sulle qualità e il buon stato di forma di Keita, Mané e Salah.

La grinta di Frank Lampard

Il Liverpool punta ad alzare il trofeo per la quarta volta dopo i trionfi del 1977, del 2001 e del 2005 mentre il Chelsea ha conquistato una sola Supercoppa, nel 1998, uscendo invece sconfitto dalle finali del 2012 e del 2013. Tra i Blues c'è dunque voglia di cancellare il recente passato. E prova a farlo con un tecnico ambizioso. "Sarà una delle mie prime partite ufficiali da allenatore del club", ha detto Lampard, che in campionato ha esordito con una netta sconfitta contro il Manchester United. "Ogni giocatore deve essere consapevole dell'importanza della partita per questo club. Dobbiamo dare tutto perché sarà dura ma non possiamo uscire dal campo pensando 'ce l'avremmo potuta fare' oppure 'abbiamo perso l'occasione' o 'non eravamo abbastanza pronti' o accampare altre scuse". Lampard è determinato a conquistare quella Supercoppa che non è riuscito a portare a casa in due tentativi da giocatore. Nel 2012 "credevamo di essere i più forti e siamo stati travolti dai nostri avversari in quella che è stata una partita terribile per noi (sconfitta 4-1 contro l'Atlético)", ha ricordato. "Contro il Bayern (vittoria dei bavaresi ai rigori, ndr) è stato completamente diverso. Abbiamo fatto un'ottima partita. Avremmo potuto vincere la gara; loro hanno segnato nel finale e poi abbiamo perso ai rigori. Ho avuto due grandi esempi di una partita importantissima persa in modi differenti e questo non può che motivarti ancora di più". Più di un avvertimento per il Liverpool dei fenomeni per una gara evento che i due tecnici hanno voluto celebrare mostrando di condividere in pieno la scelta Uefa di affidare la direzione ad una donna. "Un passo nella giusta direzione", ha aggiunto Lampard. "Felice di questo momento storico. Mostrerò la mia faccia migliore se possibile, altrimenti mia madre si arrabbierà", ha scherzato Klopp.

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