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Messi vince il 6° Pallone d'Oro, Cristiano Ronaldo terzo

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Il fuoriclasse della Juventus, cinque volte campione dell'ambito riconoscimento di France Football, deve accontentarsi del gradino più basso del podio, dietro la Pulce e Van Dijk.

Messi vince il 6° Pallone d'Oro, Cristiano Ronaldo terzo
lunedì 2 dicembre 2019

PARIGI (Francia) - "Volevo ringraziare tutti i giornalisti che hanno votato, i miei compagni di club e Nazionale. Mi hanno fatto passare un anno grandioso al di là di aver vinto o perso le competizioni". Lo ha detto Leo Messi, capitano e attaccante del Barcellona, dal palco della premiazione del Pallone d'Oro, vinto dall'argentino per la sesta volta. "Siete parte di questo premio. Sono passati 10 anni dal mio primo Pallone d'Oro, avevo 22 anni, allora non pensavo di poter arrivare oggi ad ottenere il sesto trofeo, in un momento completamente diverso per la mia vita personale, con mia moglie e i miei tre figli. In tutto questo tempo non ho mai smesso di sognare, di migliorare, di godere del calcio, di fare quello che amo", ha spiegato. Messi ha preceduto sul podio del Pallone d'Oro il difensore olandese del Liverpool Virgil van Dijk. Terzo l'attaccante portoghese della Juventus, Cristiano Ronaldo, assente questa sera alla cerimonia di Parigi. Quarto posto per l'attaccante senegalese del Liverpool, Sadio Mané. Completano la top ten Mohamed Salah (Liverpool), Kylian Mbappé (Psg); Alisson Becker (Liverpool, vincitore del premio Yachin); Robert Lewandowski (Bayern Monaco); Bernardo Silva (Manchester City) e Riyad Mahrez (Manchester City). A De Ligt il premio Kopa, alla Rapinoe il Pallone d'Oro femminile.

Pallone d'Oro, Messi: "È fantastico rappresentare il Barcellona"

"Sono consapevole dell'età che ho e si gustano ancora di più questi momenti. Il tempo vola, passa tutto rapidissimo, ma bisogna continuare a gustarseli. Sono felice del momento che sto vivendo non solo personale e professionale", ha proseguito la 'Pulce'. "Sul piano sportivo voglio migliorarmi ogni anno. I premi individuali sono importanti, ma sono sempre secondari rispetto a quelli di squadra. Mi preparo ogni anno per lottare per tutto, l'importante è cercare di farlo. E' un orgoglio e un piacere essere parte della storia di questo trofeo e di uno dei migliori club del mondo. Questo premio - ha concluso - non è solo mio, ma anche dei miei compagni. E' fantastico per me rappresentare il Barcellona". 

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