Ronaldinho resta ai domiciliari in Paraguay

La quarta sezione del Tribunale di Appello di Asuncion ha respinto il ricorso presentato dai legali del brasiliano

Ronaldinho resta ai domiciliari in Paraguay© EPA

TORINO - Ronaldinho e il fratello Roberto de Assis restano ai domiciliari in Paraguay. Respinto il ricorso presentato dai legali dei due brasiliani arrestati lo scorso 6 marzo ad Asuncion con l'accusa di falsificazione di passaporti.Portati in prigione, dopo quasi un mese di detenzione Ronaldinho e il fratello si sono visti accettare la richiesta di passare ai domiciliari in un albergo della capitale paraguaiana. I due, che non sono stati ritenuti abbastanza 'collaborativi', si trovano in questa struttura dopo aver fatto 32 giorni di carcere per traffico di documenti falsi. L'ex fuoriclasse del Barcellona rimane quindi nella suite presidenziale del Palmaroga Hotel, mentre il fratello deve 'accontentarsi' dell'adiacente executive suite. Il tutto fino a quando, ha stabilito la Corte locale, non ci sarà il processo che li vede protagonisti nel ruolo di imputati.

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