Lucescu: "Juve, Pirlo vuole giocare all'attacco ma serve equilibrio"

Il tecnico della Dynamo Kiev osserva ancora il nostro campionato e ha analizzato i primi problemi del nuovo allenatore bianconero oltre ad avvisare l'Inter per domani

© EPA

TORINO - A "Radio Anch'io Sport" su RadioUno il tecnico della Dynamo Kiev Mircea Lucescu ha rilasciato un'approfondita intervista trattando diversi temi del nostro campionato che ancora oggi guarda con un occhio speciale. Inevitabile un commento su quell'Andrea Pirlo reo di averlo battuto all'esordio in Champions League settimana scorsa: "La Juve ha meritato, è stata una partita equilibrata ma loro, grazie all'esperienza e al talento, sono riusciti a fare gol. Hanno la possibilità di qualificarsi senza problemi, così come il Barcellona. Io sto lavorando per cercare di riportare la Dinamo Kiev al livello a cui erano abituati" su Pirlo e le sue prime difficoltà:  "Non è facile iniziare una carriera cosìm allenando una squadra obbligata a vincere sempre, col Verona è stato sfortunato ma deve trovare un equilibrio. Sono sicuro che riuscirà a costruire una bella squadra. Deve trovare gli equilibri giusti, vuole giocare d'attacco ma non sarà facile".

L'Atalanta di Gasperini 

Malgrado il nostro campionato, a detta sua, è cambiato molto senza dar spazio ai giovani e quindi la mancanza di pazienza nell'aspettarli, Lucescu ha ammesso un debole per Gian Piero Gasperini e per la sua Atalanta: "Mi piace molto l'Atalanta per la sua filosofia di gioco, pratica un calcio dove i giocatori sanno sfruttare bene gli spazi, le combinazioni in velocità, sono sempre aggressivi".

Pericolo Shakthar per l'Inter

La decisione di allenare la Dinamo Kiev dopo anni passati sulla panchina dello Shakthar Donetks non è piaciuta molto a quest'ultimi ma, malgrado questo rapporto incrinato, Lucescu ha speso buone parole sulla sua ex squadra mettendo in guardia l'Inter che proprio domani andrà a far visita agli ucraini per la seconda giornata di Champions League: "Stanno portando avanti la loro filosofia, hanno un presidente che ama il calcio moltissimo, più dei soldi. Ci hanno messo un po' a cambiare la vecchia guardia ma sono arrivati giocatori bravi, giocano bene. Non hanno forse l'esperienza dell'Inter ma per l'Inter non sarà facile".

Pirlo sereno: "Non sono preoccupato per il Barca"
Guarda il video
Pirlo sereno: "Non sono preoccupato per il Barca"

Commenti