Deschamps: "Non dimentico le accuse di Benzema, ha toccato la mia famiglia"

Le parole del tecnico della nazionale francese: "Si è superata la linea, per me questo è inaccettabile"

Deschamps: "Non dimentico le accuse di Benzema, ha toccato la mia famiglia"

PARIGI - "Il tempo calma tutto, ma non posso dimenticare certe accuse che non riguardano solo Benzema, ci sono state dichiarazioni di altre persone che hanno portato a episodi sgradevoli che hanno colpito la mia famiglia". Sono le parole di Didier Deschamps, ospite a Rtl, dove ha spiegato perché non ha più convocato e non convocherà più Karim Benzema nella nazionale francese. Benzema nella sua intervista del 2016 sosteneva che il ct aveva "ceduto sotto la pressione di una parte razzista della Francia" non chiamandolo pià in nazionale. Dopo quelle dichiarazioni si verificarono atti di vandalismo nei pressi della casa dove abita la famiglia dell'allenatore: "Quando si tratta di me, delle mie scelte, di tattica, dell'aspetto tecnico, ci sta tutto e non importa, ma in questo caso - ha spiegato Deschamps -, si è superata la linea, è stata toccata la mia famiglia e per me questo è inaccettabile. Dire certe cose porta necessariamente ad aggressioni verbali o fisiche e ne ho subito le conseguenze. Non posso e non possiamo dimenticare".

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