L'immobilismo del Milan fa riflettere

Malgrado Maldini e Massara siano operativi ormai da più di tre settimane, il mercato non è decollato. Ma visto l'analogo precedente di gennaio, i tifosi non appaiono preoccupati più di tanto
L'immobilismo del Milan fa riflettere© /AGENZIA ALDO LIVERANI SAS

E’ sempre più complicato giudicare il mercato del Milan. Il niente assoluto che lo pervade, a meno di 20 giorni dall’inizio del campionato, non può più passare sotto silenzio. Ed è giusto che si levi un grido di dolore di fronte allo scempio di queste giornate, trascorse nella arsura estiva sperando che arrivi un nome, un sì, un annuncio, una firma. Arriveranno, ne siamo ragionevolmente certi. Ma non basterà, esattamente come non è bastato il rinnovo di Maldini e di Massara. Che è arrivato, in extremis, ma che di fatto potrebbe anche non essere arrivato, visto ciò che il Milan, in tema di mercato, ha annunciato in questi 25 giorni che sono già trascorsi dalla firma dei due dirigenti. Ovvero, il nulla. E ancora una volta c’è da fare un monumento ai tifosi, che assistono forse attoniti, ma comunque sempre fiduciosi, a questa inspiegabile fase di stallo. Non protestano, non domandano, non mettono striscioni. Tifano, perché non vogliono che l’impasse attuale offuschi anche solo per un nano-secondo la gioia infinita dello scudetto forse più inaspettato della storia rossonera. In fondo, non è un situazione così diversa da questo inverno: con Kjaer fuori per tutta la stagione, con Pellegri palesemente inadatto e con Ibrahimovic alle prese con i primi acciacchi che poi ne avrebbero condizionato tutta la stagione, si chiedeva a gran voce di intervenire sul mercato, di investire qualche soldo importante per non gettare al vento l’occasione scudetto. Di comprare, insomma. Appelli finiti nel vuoto e inascoltati, anche se poi i fatti hanno dimostrato che avevano ragione loro, Maldini e Massara. Ecco pensare che in fondo si stia riproponendo la stessa situazione può essere l’unico modo per accettare un immobilismo che, altrimenti, non potrebbe non dare alla testa.

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