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© ag aldo liverani sas"Ti credevamo invincibile. In questi undici mesi sei stato un esempio per noi, per come hai saputo affrontare problemi veri, non quelli legati a semplici vittorie o sconfitte, con coraggio e serenità, forza e determinazione. Ti abbiamo voluto bene, ti portiamo nel cuore. Onore a te, fratello Andrea Fortunato." Queste parole sono state pronunciate da Gianluca Vialli, in morte di Andrea, stroncato dalla leucemia il 25 aprile 1995. Il pensiero corre a u
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