© ANSAIl 13enne portiere del Volpiano, Thomas, pestato in occasione del match contro il Carmagnola, è stato squalificato per un anno, mentre suo papà (dirigente del Volpiano) squalificato per 6 mesi. Stessa 'punizione' di Thomas l'ha ricevuta anche un calciatore del Carmagnola. Questa la sentenza da parte del Giudice Sportivo in merito alla sfida tra Csf Carmagnola-Volpiano Pianese del SuperOscar Under 14, giocatasi la scorsa domenica a Collegno. Una sfida arrivata alla ribalta nazionale per l'aggressione subìta da Thomas, portiere del Volpiano, da parte del papà di un giocatore avversario.
Un anno di squalifica per Thomas
Nonostante Thomas abbia riportato la rottura del malleolo è stato comunque squalificato per un anno. "A fine gara, assumeva una condotta violenta ed antisportiva innescando una rissa e colpendo con manate e pugni il fianco e la schiena di un giocatore avversario, steso sul terreno di gioco. Condotta, questa, che dava adito ad un ulteriore atto di violenza posto in essere da soggetto non presente in distinta, che entrava arbitrariamente ed indebitamente sul terreno di gioco": così la Giudice della LND Roberta Lapa, che motiva il provvedimento comminato a Thomas sottolineando "la gravità della condotta violenta assunta da ragazzi in età giovanissima, che inficia i sani principi dello sport".
Squalificati anche papà e giocatore avversario
Il papà di Thomas ha invece ricevuto 6 mesi di squalifica "perché in qualità di rappresentante della società anziché intervenire per sedare gli animi, assumeva una condotta violenta malmenandosi con persona non presente in distinta, entrata sul terreno di gioco". Squalificato anche un giocatore del Carmagnola "perché, a fine gara, assumeva una condotta violenta ed antisportiva prendendo parte attiva alla rissa innescata dall’avversario, colpendo a sua volta, con un pugno la nuca di un giocatore della squadra antagonista. Tale comportamento aumentava l’animosità dei presenti sul terreno di gioco, favorendo l’ingresso in campo di persona non presente in distinta". Ma come si è arrivato a tutto questo?