© Federazione polaccaIl calcio polacco è in lutto per la scomparsa improvvisa di Jacek Magiera, vice commissario tecnico della nazionale, morto all’età di 49 anni. Una notizia che ha scosso profondamente l’intero movimento sportivo del Paese, arrivata in modo del tutto inatteso e capace di lasciare sgomento- Figura apprezzata per competenza e dedizione, Magiera rappresentava un elemento importante nello staff tecnico della selezione, impegnata nel proprio percorso di crescita sotto la guida del ct Jan Urban. Il decesso è avvenuto dopo un malore accusato nella mattinata, mentre stava correndo. Nonostante il rapido intervento dei soccorsi e il trasferimento in ospedale, ogni tentativo di salvarlo si è rivelato vano.
Una carriera tra campo e panchina
Da calciatore, Magiera aveva militato nel campionato polacco tra gli anni novanta e la prima metà dei duemila. Terminata la carriera in campo, aveva intrapreso quella da allenatore, costruendo negli anni un percorso solido e variegato. Le sue esperienze si erano sviluppate sia a livello di club sia, soprattutto, all’interno della federazione. Qui aveva ricoperto ruoli chiave nella crescita dei giovani talenti, lavorando inizialmente con l’Under 18 e successivamente come commissario tecnico delle selezioni Under 19 e Under 20.
Il cordoglio della Federazione
La Federazione ha espresso il proprio cordoglio con un comunicato: "Con profonda tristezza e grande rammarico, l'Associazione calcistica polacca ha appreso la notizia della morte di Jacek Magiera, secondo allenatore della nazionale polacca. Alla famiglia, agli amici e parenti di Jacek Magiera la Federazione esprime le più sincere condoglianze. Allo stesso tempo vi chiediamo di rispettare la privacy e la pace dei suoi cari in questo momento così difficile".