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Infantino sotto pressione, monta la protesta: tutti all’attacco dopo la Uefa

La nuova proposta della FIFA non piace alle Federazioni che chiedono chiarezza al presidente
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Pubblicato il 29.07.2026, 13:08 (Aggiornato il 29.07.2026, 14:18)

5 min

La proposta avanzata dal presidente della FIFA Gianni Infantino per creare una nuova società dedicata alla raccolta di capitali privati continua a suscitare forti reazioni nel mondo del calcio internazionale. L'obiettivo dichiarato sarebbe quello di finanziare lo sviluppo del movimento calcistico, ma diversi organismi temono che il progetto possa coinvolgere anche la gestione di grandi eventi come i Mondiali. Dopo la presa di posizione della Uefa, anche altre federazioni hanno espresso dubbi e preoccupazioni. Il clima attorno all'iniziativa resta quindi sempre più teso.

La deadline di Infantino

Infantino ha fissato al 19 settembre il termine entro il quale le 211 federazioni affiliate alla Fifa dovranno decidere se aderire a un'offerta una tantum da 20 milioni di dollari ciascuna. La proposta, garantita dalla società di investimento del fratello di Jared Kushner, rientra in un progetto che prevede la cessione di quote legate alla Coppa del Mondo. In una lettera inviata alle federazioni, il presidente della Fifa ha illustrato quella che definisce un'"opportunità di finanziamento unica e irripetibile", spiegando l'intenzione di costituire una società controllata dalla Fifa con un capitale di 20 miliardi di dollari. Il piano prevede che il 20% della nuova società sia detenuto da investitori privati, ai quali verrebbe affidata la gestione commerciale delle principali competizioni dell'organismo, tra cui la Coppa del Mondo e il Mondiale per club. "È mio dovere e responsabilità, in qualità di presidente della Fifa, presentarvi, a voi membri, opportunità di questo tipo che cambieranno le regole del gioco", ha scritto Infantino nella lettera visionata dall'Associated Press.

La Football Association critica il progetto della Fifa

La Football Association inglese ha manifestato una forte contrarietà nei confronti del piano della FIFA, dichiarandosi "profondamente preoccupata" per l'ipotesi di cedere quote legate alle competizioni più importanti. L'organizzazione britannica ha spiegato di non essere stata informata in anticipo dell'iniziativa e di non avere ancora elementi sufficienti per valutarne i contenuti. Una portavoce della FA ha affermato: "Eravamo completamente all'oscuro di questa proposta e non disponiamo di dettagli sostanziali, inclusi il contenuto effettivo della proposta e le condizioni ad essa associate".

Nel frattempo, le 55 federazioni affiliate alla Uefa sarebbero pronte a incontrarsi in una riunione straordinaria entro la fine della settimana per discutere la situazione. La stessa Uefa, prima ancora che le indiscrezioni sui piani Fifa fossero pubblicati da Financial Times e Times, li ha condannati, affermando che avevano "superato il limite". Secondo quanto riportato dalla BBC, alcuni esponenti di rilievo della FIFA, compresi almeno due degli otto vicepresidenti, non sarebbero stati coinvolti nelle consultazioni sul progetto.