Le tensioni tra FIFA e confederazioni continentali restano alte. Dopo le dure prese di posizione di UEFA (che ha minacciato la non partecipazioni delle nazionali europee agli venti Fifa) e CONCACAF sul progetto FIFA Forward Enterprise (FFE), la Federazione internazionale ha deciso di intervenire pubblicamente per chiarire obiettivi e modalità della proposta che punta a riorganizzare la gestione commerciale degli eventi. Attraverso un lungo comunicato, l'organizzazione guidata da Gianni Infantino ha respinto le interpretazioni circolate negli ultimi giorni, ribadendo che nessuna decisione è stata presa e che l'eventuale nascita della nuova società sarà subordinata a un processo di consultazione e al voto delle 211 federazioni affiliate.
Il comunicato della FIFA
Nel comunicato, la FIFA ha innanzitutto sottolineato come il percorso decisionale non sia ancora concluso e come ogni federazione nazionale sarà chiamata a esprimersi sulla proposta: "Abbiamo preso atto delle osservazioni formulate dalle rispettive Confederazioni in merito alla proposta di istituire la FIFA Forward Enterprise (FFE) e desideriamo affrontare le questioni emerse dopo le prime notizie diffuse dai media nella giornata di martedì. Rispettiamo le osservazioni e le preoccupazioni espresse pubblicamente e ribadiamo il nostro impegno a favore di una consultazione aperta e democratica".

La Federazione ha poi spiegato che il dibattito sarebbe stato influenzato da ricostruzioni ritenute imprecise: "Il processo di consultazione che avevamo pianificato è stato compromesso da ricostruzioni mediatiche non corrette. Porteremo comunque avanti questo percorso affinché ogni Federazione affiliata (Member Association, MA) possa esprimere il proprio voto sulla base dei fatti”, continua la FIFA. “La FFE è stata proposta esclusivamente per garantire a tutte le Federazioni affiliate alla FIFA l'opportunità di partecipare concretamente al valore commerciale del calcio nei rispettivi Paesi, senza che ciò avvenga a discapito dello spirito del gioco, della governance della FIFA o del calcio stesso".