Ceferin, guerra aperta a Infantino: la Uefa conferma boicottaggio della Fifa!

I club europei non fanno marcia indietro e confermano la posizione presa nei confronti del numero uno del calcio mondiale, mentre un documento rivela le trattative con la Superlega

Pubblicato il 06.08.2026, 17:52

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La Uefa conferma il boicottaggio alla Fifa, dopo le polemiche per il progetto Fifa Forward Enterprise (la filiale destinata a gestire le attività commerciali e l'organizzazione degli eventi, compreso il Mondiale). La guerra tra le parti continua e non sembra aver intenzione di fermarsi. Nei giorni scorsi, il numero uno della Uefa Aleksander Ceferin aveva chiesto la testa del presidente Fifa Gianni Infantino, e adesso il calcio europeo va dritto per la propria strada, confermando la posizione presa e non facendo marcia indietro. In una nota, la Uefa ribadisce che le condizioni poste per la partecipazione non sono state soddisfatte. E dall'Inghilterra, il The Guardian ha pubblicato un documento in cui vengono svelate le trattative tra il numero uno della Fifa e i club fondatori della Superlega.

La Uefa conferma il boicottaggio

"Le Federazioni della Uefa sono state molto chiare riguardo alle condizioni legate alla non partecipazione alle competizioni Fifa", riporta una nota dei vertici del governo del calcio europeo. Al centro dello scontro politico c'è il tentativo di Infantino di privatizzare il Mondiale. Inoltre, la Uefa voleva garanzie anche sulla tutela del gioco del calcio: "Innanzitutto, le proposte di privatizzare le principali competizioni dovevano essere ritirate e, in secondo luogo, occorreva garantire che tentativi di snaturare il gioco in questo modo non si sarebbero ripetuti mai più. Queste condizioni non sono state soddisfatte". Il primo evento coinvolto nel boicottaggio è il Mondiale U20 femminile, al via il prossimo 5 settembre.