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Suarez racconta il morso a Chiellini:
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Suarez racconta il morso a Chiellini: "Pensavo di dover lasciare il calcio"

L'attaccante uruguaiano si confessa alla vigilia del debutto in Coppa America: "Stavo male, sono stato aiutato dagli psicologi"

sabato 15 giugno 2019

TORINO – Alla vigilia del debutto del suo Uruguay in Coppa America (nella notte italiana tra domenica e lunedì, contro l’Ecuador) Luis Suarez si confessa a Fox Sports tornando a parlare del morso a Giorgio Chiellini ai Mondiali del 2014: “Mia moglie mi chiedeva cosa era successo e le dicevo che ci eravamo solo scontrati. Non accettavo la realtà e quello fu un grosso errore” le parole dell’attaccante sudamericano del Barcellona. Le conseguenze di quella scorrettezza furono superate da Suarez con l’aiuto dei medici: “Mi sono rivolto agli psicologi e questo mi ha aiutato molto ad accettare gli errori e a crescere – racconta il 32enne calciatore - ho sofferto molto, sono stato davvero male, per mia moglie, per i miei figli, per i miei compagni”.

Suarez: "Mi hanno trattato in modo inumano"

Squalificato per quattro mesi dalla Fifa per quella scorrettezza, Suarez venne aspramente criticato dalla stampa di tutto il mondo: “Fu inumano il modo in cui fui trattato – dice - avevo firmato col Barcellona e non ci fu nemmeno una presentazione. Pensavo che la mia carriera fosse alla fine”. Proprio l’arrivo nel club blaugrana ha dato inizio alla sua rinascita: “Quando mi chiamarono per firmare piansi per tutto il giorno”.

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