Bilardo operato d'urgenza nella notte, è grave

Il tecnico, che portò l'Argentina sul tetto del mondo nel 1986, è stato sottoposto a un intervento chirurgico per una dilatazione ventricolare che gli ha causato accumuli ematici nella zona cerebrale. Da un anno soffre della sindrome di Hakim-Adams ed è già finito sotto i ferri tre volte

BUENOS AIRES (ARGENTINA) - Carlos Bilardo è stato il secondo e ultimo ct della nazionale Argentina in grado di portare la Selección sul tetto del mondo. La sua spedizione ai Mondiali di Messico '86 fu straordinaria, con Maradona e compagni che stesero uno dietro l'altro gli avversari, alzando al cielo dell'Estadio Aztega la coppa più prestigiosa. Tutto il popolo argentino, però, è in ansia per le condizioni del tecnico. Bilardo, infatti, è stato operato d'urgenza nella notte per una dilatazione ventricolare, che gli ha causato accumuli ematici nella zona cerebrale. Le sue condizioni rimangono gravi e mantengono con il fiato sospeso l'intera nazionale e non solo. L'allenatore argentino, 81 anni, da un anno soffre della sindrome di Hakim-Adams, una malattia degenerativa che attacca il sistema nervoso provocando demenza e problemi di deambulazione. Il Narigòn, ricoverato da qualche giorno presso l'Istituto Argentino Diagnostico di Buenos Aires, è già finito sotto i ferri tre volti nell'ultimo anno e le sue condizioni peggiorano giorno dopo giorno. Il popolo argentino, però, non smette di preghera per quell'uomo che nel 1986 li rese campioni del mondo. 

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