TORINO - La Premier League ha consegnato a Erling Haaland il trofeo come miglior giocatore di settembre. Lui, capelli sciolti, in stile puntata numero centocinquanta di Viking, ha posato per la foto di rito con una maglia molto trendy, Dolce e Gabbana. Alla moda e un tantino eccentrico, il bomberone norvegese del Manchester City ha fin qui confermato la sua fama di serial-gol, uno dietro l'altro, senza soluzione di continuità, anche più di uno a partita.
Haaland e Mbappé, il confronto
Tutti pazzi di Haaland
I vari allenatori, interpellati sul fenomeno nordico, hanno usato parole di grande apprezzamento per il ragazzo. Jurgen Klopp del Liverpool: «E’ pazzesco». Il suo tecnico, Pep Guardiola: «Con Haaland mi sono adattato», mettendo da parte l’idiosincrasia per i centravanti (da Ibrahimovic a Mandzukic, tra i tanti). Hasenhuttl del Southampton: «Con Erling ci vuole coraggio per pressare». E via discorrendo. Un plebiscito per colui che fin qui ha disputato 13 match con il City mettendo a segno 20 gol, 15 in campionato, 5 in Champions. In un solo termine: mostruoso.