Pjanic, l'addio alle Juve e il rifiuto al Psg
Miralem Pjanic ha ripercorso anche la sua carriera: "In Russia mi volevano già nel 2013, allo Zenit. Mi ha chiamato Spalletti e il club mi ha fatto una grande offerta ma io volevo restare qualche anno di più in Italia. Rimanere alla Roma era l'opzione migliore per continuare a crescere. Mi ha cercato anche il Psg, ma li ho rifiutati e la Roma non voleva mi trasferissi".
E sulla Juve: "Era tornato il Psg ma io avevo già dato la mia parola ai bianconeri. Non è stato facile ma sono finito in un grande club ricco di storia. Con la Juventus siamo arrivati in finale di Champions League, abbiamo vinto la Serie A quattro volte, lo stesso numero di volte in cui sono stato inserito nella squadra della stagione. Ho giocato con i migliori giocatori del mondo e penso di non essermi sbagliato. Dopo quattro anni lì ho accettato di trasferirmi".
Pjanic, futuro e investimenti
E sul futuro Pjanic non ha dubbi: "Penso di fare l'allenatore. Tre o quattro anni fa avrei rispoto di no ma ora ono maturato e voglio mostrare a tutti la mia visione di calcio". Ma oltre al calcio c'è un imprenditore: "Da quando ho 17 anni che ho iniziato a investire i miei guadagni nel settore immobiliare. Compro case e appartamenti, ho proprietà in tutto il mondo. È un aspetto importante perché la carriera da calciatore è molto breve e in tanti, se non ti interessano i risparmi, rischiano di restare senza soldi. Questo è il mio hobby e posso farlo anche dopo la mia carriera. In tutto ho 10 case e 40-50 appartamenti circa".
