Salta i funerali di Diogo Jota: “È morto mio fratello”, Liverpool di nuovo sotto shock

Ian Rush, miglior marcatore della storia dei Reds, non ha potuto partecipare alle esequie del portoghese: il suo emozionante ricordo sui social

Oltre a quella di Cristiano Ronaldo, capitano e simbolo del Portogallo, ai funerali di Diogo Jota e del fratello André Silva un'altra assenza ha fatto rumore: quella del miglior marcatore della storia del Liverpool, Ian Rush. L'ex attaccante gallese era stato invitato per dare l'ultimo saluto ma non ha potuto raggiungere Gondomar, città dove sabato si sono tenute le esequie dei due calciatori morti nelle prime ore di giovedì dopo un incidente stradale in auto. 

 

 

Rush spiega il motivo della sua assenza ai funerali di Diogo Jota

In prima fila c'era tutta la delegazione dei Reds, dai compagni allo staff tecnico fino alla dirigenza. Con un post sui social Rush ha voluto spiegare il motivo della propria assenza e omaggiare Diogo Jota con il proprio ricordo: "A Liverpool ci siamo sempre considerati come una grande famiglia. Ora uno della nostra famiglia se n'è andato, quindi dobbiamo unirci e aiutarci a vicenda. Gli ultimi giorni lo hanno dimostrato. Ero stato invitato ed era previsto che partecipassi al funerale di Diogo, ma mio fratello Gerald è morto la settimana scorsa ed ero nel bel mezzo del funerale di Gerald quando si è diffusa la notizia su Diogo. È stato un momento incredibilmente difficile, e non ce l'ho fatta. Era da un po' che non stava bene, ma come con Diogo, ancora non è proprio affondato.La moglie di Diogo, Rute, i loro tre meravigliosi figli, i suoi genitori e la famiglia allargata stanno sopportando una perdita inimmaginabile. Questo straziante incidente ha causato la morte sia di Diogo che di suo fratello André Silva. Siamo profondamente addolorati per entrambi".

 

 

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Ian Rush ricorda Diogo Jota

"Diogo è stato un grande giocatore - ricorda Rush -, probabilmente il miglior finalizzatore naturale del club. Ha sempre dato il 100% sia da titolare che come sostituto. Non dominava mai le prime pagine dei giornali, e lo stesso valeva anche fuori dal campo. Era una persona con i piedi per terra, un vero gentiluomo. Andava avanti con le cose come stavano. Ci mancherà tanto per la persona speciale che era quanto per quello che ha fatto su un campo da calcio per il Liverpool e il Portogallo. È un momento particolarmente difficile per i giocatori del Liverpool che presto torneranno ad allenarsi per la pre-season. Ci si aspetta solo che facciano il loro lavoro ma sono solo esseri umani alla fine della giornata che provano le stesse emozioni di tutti noi. Alcuni giocatori saranno colpiti più di altri. Penso che in questo momento sia stato difficile per tutti accettare quello che è successo. Cerchi di continuare normalmente, ma questo è impossibile. Che strano, e per alcuni ci sarà una reazione ritardata perché l'enormità di quanto accaduto non è ancora metabolizzato. Credo che quando muore qualcuno si va avanti con le cose ed è solo poche settimane dopo che ti rendi conto veramente della terribile perdita. Sai che devi andare avanti con la vita ma è dura. Diogo non sarà mai dimenticato perché ha abbracciato tutto il Liverpool. Il nostro ragazzo dal Portogallo. Per sempre". Nel post in tanti hanno voluto stringersi attorno a Ian Rush per la perdita del fratello. Un momento delicatissimo per il bomber all time dei Reds, colpito nel giro di pochi giorni da due enormi lutti. 

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Oltre a quella di Cristiano Ronaldo, capitano e simbolo del Portogallo, ai funerali di Diogo Jota e del fratello André Silva un'altra assenza ha fatto rumore: quella del miglior marcatore della storia del Liverpool, Ian Rush. L'ex attaccante gallese era stato invitato per dare l'ultimo saluto ma non ha potuto raggiungere Gondomar, città dove sabato si sono tenute le esequie dei due calciatori morti nelle prime ore di giovedì dopo un incidente stradale in auto. 

 

 

Rush spiega il motivo della sua assenza ai funerali di Diogo Jota

In prima fila c'era tutta la delegazione dei Reds, dai compagni allo staff tecnico fino alla dirigenza. Con un post sui social Rush ha voluto spiegare il motivo della propria assenza e omaggiare Diogo Jota con il proprio ricordo: "A Liverpool ci siamo sempre considerati come una grande famiglia. Ora uno della nostra famiglia se n'è andato, quindi dobbiamo unirci e aiutarci a vicenda. Gli ultimi giorni lo hanno dimostrato. Ero stato invitato ed era previsto che partecipassi al funerale di Diogo, ma mio fratello Gerald è morto la settimana scorsa ed ero nel bel mezzo del funerale di Gerald quando si è diffusa la notizia su Diogo. È stato un momento incredibilmente difficile, e non ce l'ho fatta. Era da un po' che non stava bene, ma come con Diogo, ancora non è proprio affondato.La moglie di Diogo, Rute, i loro tre meravigliosi figli, i suoi genitori e la famiglia allargata stanno sopportando una perdita inimmaginabile. Questo straziante incidente ha causato la morte sia di Diogo che di suo fratello André Silva. Siamo profondamente addolorati per entrambi".

 

 

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