Un post partita ad alta tensione quello di Dejan Stankovic, che invitato a rispondere sul rendimento dei propri uomini nella sfida esterna di campionato contro l'Achmat vinta per 2-1, non ha digerito la domanda del giornalista dell'emittente russa Match Tv restituendo una risposta piccata e modulata in tre lingue diverse. Prima in inglese, poi in italiano e infine nella sua lingua madre. Il tecnico serbo, da maggio 2024 alla guida dello Spartak Mosca, ha infatti rispedito al mittente ogni chiarimento richiesto sulla direzione arbitrale della gara - affidata ad Artem Chistyakov - mostrandosi visibilmente indispettito. L'episodio è stato preceduto dalle tensioni a bordo campo con l'arbitro e ha provocato uno stato d'animo in grado di rievocare la buona conoscenza della lingua italiana appresa durante la sua lunga militanza in Serie A fra Lazio (1998-2004) e Inter (2004-2013) e proseguita con le esperienze da allenatore di Udinese (vice) e Sampdoria. Il giorno successivo, la notizia dell'addio con il club russo, deciso di comune accordo con la società.
Cosa è successo
Alla domanda sulle tensioni arbitrali, Stankovic ha risposto in inglese: "Non so di cosa tu stia parlando. Vuoi fare solo questa domanda? Se sicuro dell'arbitro? Sei un giornalista no?". Poi, lo sfogo in italiano: "Perché mi provochi con questa domanda? Sai qualcosa di calcio? Con quali formazioni ho giocato? Con quali giocatori e perché queste sostituzioni? Non sai niente, sai solo dire ca***te. Sai solo dire ca***te. Tu sei come gli altri. Devo fare il commento sull'arbitro?". Infine, l'ex centrocampista ha fatto ricorso al serbo per concludere la polemica con il giornalista.
