© sanlorenzoScoppia la tensione in casa San Lorenzo. I giocatori del club argentino hanno deciso di rompere il silenzio e denunciare pubblicamente la difficile situazione che stanno vivendo da mesi. In un comunicato duro e diretto, l’intera rosa ha espresso la propria frustrazione per il mancato pagamento degli stipendi da agosto, denunciando anche condizioni di lavoro precarie e la mancanza di risposte concrete da parte della dirigenza. Una protesta che va oltre l’aspetto economico e che chiama in causa il rispetto e la dignità professionale di chi ogni giorno scende in campo.
San Lorenzo, la dura protesta dei giocatori
"Noi giocatori del Club Atletico San Lorenzo de Almagro vorremmo manifestare pubblicamente la nostra profonda preoccupazione per la delicata situazione che stiamo attraversando in questa stagione" - inizia così il comunicato. Poi prosegue: "Da agosto non abbiamo percepito alcuno stipendio e questo colpisce direttamente le nostre famiglie, compromettendo il normale svolgimento della nostra attività professionale. A tutto ciò si aggiungono altre difficoltà: la mancanza di un’alimentazione adeguata, l’assenza di servizi di base negli spogliatoi (acqua calda) e la mancanza di risposte concrete da parte della dirigenza, nonostante le numerose promesse mai mantenute. Non si tratta soltanto di una questione economica, ma anche di rispetto, dignità e condizioni lavorative che ogni lavoratore merita. La situazione attuale è insostenibile e richiede una soluzione immediata e seria. Ci auguriamo che le autorità del club agiscano con la responsabilità che il momento richiede. Non cerchiamo conflitti, ma una risposta concreta e giusta che ci permetta di svolgere la nostra professione in condizioni adeguate all’impegno che abbiamo sempre dimostrato".
