Michael Carrick dovrebbe essere l'allenatore scelto dal Manchester United per guidare la squadra fino al termine della stagione. L'ex centrocampista prenderebbe il posto dell'esonerato Amorim per poi, almeno questa sarebbe l'intenzione della proprietà, lasciare la panchina a un tecnico di grande nome. Secondo la stampa britannica, si attende soltanto l'ufficialità, tanto che già si parla del nuovo staff.
Carrick pronto a tornare allo United
L'ex centrocampista, 44 anni, è libero da incarichi dopo la fine dell'esperienza al Middlesbrough, terminata nel luglio scorso con la mancata qualificazione ai play-off di Championship. Vive ancora nel nord-ovest dell'Inghilterra: il figlio Jaycey è tesserato nell'Academy dello United e la moglie Lisa lavora nella zona, un dettaglio che rafforza l'ipotesi di una soluzione rapida e di continuità. Carrick conosce profondamente l'ambiente dei Red Devils: indossata la maglia del club per 464 volte, appesi gli scarpini al chiodo è diventato vice allenatore per tre anni sotto José Mourinho e Ole Gunnar Solskjaer. Il ruolo ad interim allo United non sarebbe una novità per lui, che in precedenza era subentrato dopo la partenza di Solskjaer nel novembre 2021, siedendo in panchina tre volte: in una partita della fase a gironi di Champions League contro il Villarreal (0-2 a La Ceramica) e in due di Premier League contro Chelsea (1-1 a Stamford Bridge) e Arsenal (3-2 all'Old Trafford).
Le parole di Rooney
Tra i collaboratori di Carrick potrebbe esserci Wayne Rooney, leggenda del club che, sul suo podcast della Bbc, ha parlato di questa ipotesi. "Ovviamente sarei pronto, se me lo chiedessero, accetterei. Che si tratti di Darren Fletcher, John O'Shea, o me stesso va bene comunque, l'importante è che Carrick possa contare su persone che conoscono bene il club. Nominare Michael sarebbe un'ottima scelta, ama questo club e sarebbe pronto a impegnarsi al massimo ed è esattamente ciò di cui ha bisogno oggi lo United", ha spiegato Rooney.