
La rivalità fra le due formazioni di Glasgow è una delle più sentite al mondo: un derby che sfocia oltre il rettangolo verde per toccare temi delicati come la politica e la religione. Questo ha portato ad una profonda inimicizia tra le due tifoserie, che si è ormai estesa oltre una normale rivalità tra due squadre della stessa città; manifestandosi in una storia carica di violenza, che talvolta ha portato anche a scontri mortali. L'ultimo incontro tra Celtic e Rangers in Coppa di Scozia ha visto infatti ancora una volta protagonisti, in negativo, i supporters delle due squadre che, al termine della gara conclusasi con la vittoria ai calci di rigore dei biancoverdi, hanno invaso il campo per affrontarsi: coinvolgendo calciatori, forze dell'ordine e membri degli staff.
The same Old Firm
Per i quarti di finale della Coppa di Scozia è andato in scena l'ennesimo derby fra Celtic e Rangers, terminato con il successo ai calci di rigore della formazione di mister Martin O'Neill, che si è imposta ai rigori per 4-2, con Tomas Cvancara a realizzare il tiro decisivo prima di ritrovarsi coinvolto, suo maglrado, in un gigantesco tafferuglio fra i tifosi delle due formazioni, da sempre opposti non solamente in campo. Al termine dei calci di rigore, i supporters del Celtic hanno scavalcato le barriere entrando sul terreno di gioco per festeggiare, mentre i sostenitori avversari sono a loro volta scesi dagli spalti per affrontare i rivali. Da entrambe le parti sono volati oggetti e fuochi d'artificio, anche ai danni delle forze dell'ordine, intervenute per sedare la situazione.