© Getty ImagesC'era una volta il Leicester City. Tutti abbiamo impresso nella memoria lo storico titolo della stagione 2015-2016 sotto la guida di Claudio Ranieri, con in campo giocatori del calibro di Jamie Vardy, Riyad Mahrez, N'Golo Kanté e tanti altri. Oggi tutto questo è solo un lontano ricordo: le Foxes sono infatti retrocesse matematicamente in League One (Serie C inglese) a distanza di 10 anni dal leggendario trionfo. Decisivo è stato il pareggio casalingo per 2-2 contro l'Hull City, che ha portato il Leicester a -7 dal Blackburn, che occupa l'ultima posizione valevole per il mantenimento della categoria. A inficiare sulla retrocessione, sono stati anche 6 punti di penalizzazione arrivati dalla FA per aver violato il Profit & Sustainability nelle stagioni precedenti, superando il limite di perdite consentite dalla società nel triennio fino al 2023-2024. Con due giornate ancora da disputare, l'incubo è quindi diventato realtà.
Dal sogno...
Era il 2 maggio 2016 quando il Leicester di Claudio Ranieri si laureava campione d'Inghilterra per la prima volta nella sua storia davanti a squadre ben più blasonate come Arsenal, Tottenham e Manchester City. Quella squadra non aveva alcuna chance per puntare al titolo ai nastri di partenza e invece riuscì in un impresa titanica anche considerando la rosa a disposizione delle Foxes rispetto a quelle delle avversarie. Fu l'anno in cui Jamie Vardy segnò 24 gol in Premier e in cui il mondo scoprì Mahrez e Kanté. La stagione successiva il miracolo non si ripeté, ma il Leicester si tolse lo sfizio prima di chiudere in testa il proprio girone, poi di approdare ai quarti di Champions League - nonostante le cessioni illustri in estate - venendo eliminato dall'Atletico Madrid. Da lì in poi un lento declino, con le Foxes comunque in grado di dire la loro, chiudendo spesso a metà classifica e riuscendo anzi a tornare in Europa al termine della stagione 2019-20 e ancora in quella successiva, grazie a due quinti posti consecutivi. Il Leicester si tolse anche lo sfizio di conquistare una FA Cup ai danni del Chelsea nel 2021 e anche di approdare in semifinale di Conference League, venendo eliminato dalla Roma, che poi sollevò il trofeo a Tirana.
...all'incubo
La prima retrocessione avvenne al termine della stagione 2022-23, in cui il Leicester chiuse al terzultimo posto, scendendo quindi in Championship. La permanenza in cadetteria durò solamente una stagione, con le Foxes che vinsero il campionato sotto la guida di Enzo Maresca e tornarono immediatamente in Premier League, grazie anche ai 18 gol di Vardy. In massima serie però la squadra che un tempo fece sognare l'intero mondo calcistico restò nuovamente solo per una stagione, conclusasi ancora con il terzultimo posto. Questa rimane l'ultima apparizione delle Foxes in Premier League. In questa stagione in Championship il Leicester ha faticato da gennaio in poi, con il cambio in panchina da Cifuentes a Rowett. La matematica retrocessione è arrivata al termine della partita contro l'Hull City: al gol di Millar, i padroni di casa l'hanno ribaltata in due minuti col rigore di James e il gol di Thomas, ma il pareggio di McBurnie ha gelato il King Power Stadium, eliminando ogni speranza di mantenere la categoria, dato il -7 dal Blackburn quartultimo.
Le scuse del presidente
Una volta confermata la retrocessione, a intervenire è stato il presidente Aiyawatt Srivaddhanaprabha: "La retrocessione in League One è ora confermata. Come Presidente, questa responsabilità ricade su di me. Non ci sono scuse. Abbiamo vissuto i momenti più alti e ora i più bassi, e il dolore è condiviso da tutti noi. Sono profondamente dispiaciuto per la delusione che abbiamo causato. Capisco l’intensità delle emozioni tra i nostri sostenitori, e non diamo mai per scontato il vostro supporto, soprattutto in momenti come questo. Ora il nostro obiettivo è ciò che verrà dopo. Prenderemo le decisioni necessarie per far progredire il Club, lavorando insieme per ricostruire, migliorare e ripristinare gli standard che ci si aspetta dal Leicester City. Il nostro obiettivo è chiaro: reagire con forza e competere per riportare questo Club avanti. Affronteremo tutto questo a testa alta. Continueremo ad andare avanti. Insieme".